Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Mariangela Pala 7 aprile 2015
Sindacati contro E.On, proclamato lo stato di agitazione
Accordo sfumato tra i vertici nazionali dei sindacati di categoria aderenti a Cgil, Cisl e Uil e i rappresentati della multinazionale tedesca E.On sulla tutela dei posti di lavoro
Sindacati contro E.On, proclamato lo stato di agitazione

PORTO TORRES - Accordo sfumato tra i vertici nazionali dei sindacati di categoria aderenti a Cgil, Cisl e Uil e i rappresentati della multinazionale tedesca E.On. Il tentativo dei sindacati era quello di salvaguardare i livelli occupazionali nel passaggio dei lavoratori dipendenti alla nuova società ceca Eph. È proprio su quest’ultimo punto che l’incontro di giovedì non ha portato le risposte attese dal sindacato. Dunque un nulla di fatto che ha costretto le segreteria nazionali di Uiltec-Uil, Filctem-Cgil, Flaei e Femca-Cisl a proclamare lo sciopero dei 940 lavoratori dipendenti dal ramo d’azienda ceduto ad Eph.

«La direzione della società tedesca sostiene di non aver proceduto al trasferimento dei lavoratori perché non sarebbe nelle condizioni di sottoscrivere l’accordo. Intanto il tempo passa e si avvicina la data del Primo Maggio, quando avverrà il passaggio alla nuova società delle attività di gas e carbone», denunciano i sindacati Cgil, Cisl e Uil, che chiedono siano mantenuti i posti di lavoro, i livelli contrattuali ed economici, e il mantenimento dell’attuale sede di lavoro per un periodo non inferiore ai dodici mesi. «Il comportamento di E.On è inaccettabile perché non offre nessuna tutela sulla qualità e quantità della forza lavoro rimasta nel sito produttivo», dichiarano le organizzazioni sindacali.

Intanto a Fiume Santo è in corso lo stato di agitazione, indetto solo da Cisl e Uil contro le decisioni portate avanti da E.On sulla programmazione del lavoro, la conservazione dei livelli occupazionali e i rapporti con le organizzazioni sindacali, i quali potrebbero avere dei risvolti giudiziari. I sindacati Cisl e Uil sottolineano che la riorganizzazione del lavoro cosi proposta, porta ad una ulteriore riduzione dei posti di lavoro diretti, attraverso il superamento di alcune linee di turno, ed alla prospettiva di ulteriori terziarizzazioni di attività, alcune delle quali fino ad oggi sono state considerate strategiche ed esclusive. Queste le ragioni della dura opposizione di Flaei e Uiltec ad un confronto sindacale su questo tipo di riorganizzazione. Da qui lo stato di agitazione che si aggiunge all’ultima proclamazione dello sciopero, in una fase in cui inizia la fuga di E.On da Fiume Santo.
13:05
Roberto Sanna è un cittadino algherese con due figli minorenni a carico. Con dignità e rispetto chiede di essere ascoltato attraverso le pagine del Quotidiano di Alghero nella ricerca di un lavoro nelle categorie protette dopo il riconoscimento di una disabilità
9/7/2026
Gianni Salis, oltre trent’anni al servizio della comunità algherese, prima presso il Comune di Alghero e successivamente in Alghero In House, contribuendo alla manutenzione degli impianti idrici delle strutture comunali e alla cura del verde pubblico
9/7/2026
L’Alghero Servizi Ambientali che si occupa della gestione dell’igiene urbana in città, stamane replica alla nota della Fiadel, il sindacato che ha proclamato uno sciopero in data odierna e che accusa l’azienda di averlo boicottato con pratiche scorrette



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)