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A.B.
2 settembre 2015
Alzheimer: l'Asl di Sassari potenzia l’Uva
Prevista una possibile collaborazione con l’Associazione di Volontariato Alzheimer
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SASSARI – Nei giorni scorsi, il commissario dell'Asl di Sassari Agostino Sussarellu, la direttrice sanitaria Serena Zedda ed il direttore del distretto Nicolò Licheri hanno incontrato il presidente dell'Associazione di Volontariato Alzheimer Sassari Gianfranco Favini per discutere dei problemi determinati a seguito della chiusura dell' Uva del Policlinico ed analizzare insieme possibili soluzioni. Nel corso della riunione, è stata confermata l’intenzione dell'Asl di Sassari di assicurare il riscontro delle istanze degli utenti in tempi certi e compatibili con le necessita assistenziali del malato attraverso una riorganizzazione delle sedi delle Unità di Valutazione Alzheimer aziendali potenziandone l'attività.
Inoltre, l'Asl, preso atto e concordato tra le parti che l'attività sperimentale è terminata, ha assunto l'impegno di valutare la possibilità di instaurare un rapporto di collaborazione con l'Associazione di Volontariato Alzheimer Sassari. Il Centro diurno sperimentale di San Camillo, gestito negli anni scorsi dall'Associazione, aveva consentito a circa 150 persone di essere seguite da un'équipe specializzata sei giorni alla settimana grazie ad un progetto regionale. Attualmente, nel Centro d'ascolto gestito dall'Associazione presieduta da Gianfranco Favini è operativo un Laboratorio di Riattivazione globale, che segue venti malati per due volte alla settimana. Quindi, si è deciso di programmare, per i primi giorni di settembre, un incontro congiunto tra i due commissari straordinari dell'Asl e dell'Aou, con il loro management, ed il presidente dell'Associazione per discutere i problemi relativi all'assistenza socio-sanitaria per i malati di Alzheimer. Nella foto: il commissario dell'Asl di Sassari Agostino Sussarellu |
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