A.B.
5 novembre 2015
Da venerdì, AnimaNera Mediterranea
Prende il via domani, la 21esima edizione della manifestazione musicale organizzata dall’associazione Intermezzo e dalla Camera di Commercio di Nuoro, che si concluderà domenica 27 dicembre

NUORO - Un autunno partito con la giusta carica per l’associazione Intermezzo Nuoro, la scelta di un’anteprima dalle tinte rock ed un ospite del calibro di Eric Martin (il 21 ottobre), ha avuto un effetto edificante grazie ai consensi e la grande affluenza di persone da ogni parte dell’Isola. La conferma incoraggiante viene soprattutto da parte di una città, Nuoro, le cui vestigia brillanti si nutrono del desiderio di manifestarsi nella sua forma contemporanea. «Siamo orgogliosi di vivere e lavorare in una regione storica così ricca di tradizioni, arte, letteratura e musica - esordisce il presidente Giuseppe Giordano - Il fermento e gli stimoli scaturiscono da un passato di produzione culturale noto e prestigioso, ma è del presente che dobbiamo occuparci. La nostra è un’associazione che vanta una collaborazione trentennale con tutte le forze locali e regionali, senza tregua. Non ci siamo mai rassegnati ad essere considerati un polo di iniziative artistiche “in differita” rispetto a territori centrali, considerati fulcro delle attività intellettuali in Sardegna; siamo invece convinti che le proposte, la varietà dei festival e le manifestazioni organizzate in questi anni da Intermezzo (Animanera, Eliseo Musica, Cala Gonone Jazz Festival), con la peculiarità di un interscambio sano tra generi musicali, forme artistiche, provenienze geografiche e idee, siano una boccata d’ossigeno e un rifuggire dall’idea che le uniche opportunità di emergere, per quanto importanti, siano caratterizzate da manifestazioni stagionali di matrice popolare».
Anche quest’anno, le aspettative sono state appagate da meravigliosi concerti, importanti ospiti e progetti originali con un potenziale artistico a 360gradi, che ha toccato musica classica e jazz, arti visive, letterarie, suoni ed esplorazioni sensoriali d’ogni genere. Il valore dell’offerta dell’associazione è consolidata dal supporto delle Istituzioni (l'Assessorato al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna), l’ingresso, quest’anno, del circuito multidisciplinare della Sardegna a firma Cedac e dagli enti, la Fondazione Banco di Sardegna, il Comune di Nuoro e la Camera di Commercio di Nuoro, «qui rappresentata da Agostino Cicalò - precisa Giordano - è un premuroso partenariato il cui appoggio si delinea in maniera concreta non solo da un punto di vista economico, ma anche per la particolare attenzione riservata alla tutela dei prodotti del territorio che saranno gentilmente offerti durante la degustazione EnoSound». Riparte in grande stile la manifestazione invernale, che scalderà l’anima di Nuoro, AnimaNera Mediterranea, da domani venerdì 6 novembre, fino alla fine di dicembre, con una carrellata di concerti ai quali si aggiungerà il consueto circuito gospel.
Alla partenza, domani, alle ore 21, al Teatro Eliseo, i grandi compositori della classica (Schubert, Brahms, Tchaikovsky, Glinka e Gryaznov) si risvegliano grazie alla maestria della pianista che viene dal Mar Nero, la virtuosa Larissa Belorserkovskaia. Si prosegue mercoledì 11 (solita sede ed orario), con il concerto ZiroBop, con il quartetto del veterano della batteria Enzo Zirilli, insieme al contrabbassista e compositore Misha Mullov-Abbado. Giovedì 19, spazio al progetto della fantastica Francesca Corrias, Roundella, venuto alla luce grazie alla collaborazione di quattro talenti nostrani: Corrias, Mauro Laconialla alla chitarra, Filippo Mundula al contrabbasso e Gianrico Manca alla batteria. Il complesso si avvarrà della presenza di Matt Cooper della soul-band Incognito.
A dicembre, si comincia sabato 5, con il duo Zamua-Boltro, un incontro di tromba e chitarra nel segno del funk e del jazz, inciso da atmosfere e formazioni di continua ricerca ed ispirata alle proprie radici. Domenica 6, un fantastico ospite si affaccerà sul palco del Teatro Eliseo, il pianista afro-americano Dave Burrel, che si esibirà con The Other Side of Midnight. Domenica 13 dicembre, si torna alla classica con un meraviglioso omaggio alla Callas del soprano Eugenia Boix, accompagnata al piano da Anna Ferrer. Il 19 sarà un sabato d’eccezione, visto che il festival si sposta a Cagliari, a Villa Muscas, dove, alle 20, la voce dei Tenores di San Gavino di Oniferi sarà sostenuta dalle launeddas e dall’organetto del promettente Nicola Agus. Domenica 20, si torna a Nuoro, all’Eliseo, dove, dalle ore 21, gli sperimentatori Max Ionata (sax), Alberto Gurrisi (organo hammond) e Nicola Angelucci (percussioni) porteranno un nuovo, improvvisato linguaggio nel mondo del jazz e nell’auditorium nuorese. Mercoledì 23, prende il via l’attesissima sessione di gospel in scena al Teatro Eliseo. Il sodalizio con la grande famiglia di Cedric Shannon Rives continua anche quest’anno con un esplosione di cori evangelici lontani dalla solennità della liturgia domenicale. Ultimo appuntamento, domenica 27 dicembre: il ciclo si chiude e si torna al rock, stavolta tutto italiano. Infatti, saliranno sul palco Le Orme, zoccolo duro del progressive italiano.
Nella foto: Larissa Belorserkovskaia
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