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Red
23 settembre 2019
«Tavolo di confronto per riordino strutture»
Questo l´auspicio del presidente del Consiglio comunale di Cagliari Edoardo Tocco, che riflette sulla possibile frammentazione tra le principali strutture sanitarie della città, con un disegno destinato a differenziare il Dipartimento pediatrico e delle Microcitemie

CAGLIARI - «Penso sia basilare l’apertura di un tavolo di confronto con l’Assemblea municipale del capoluogo prima di effettuare scelte che possano impattare negativamente sulla riorganizzazione dei presidi ospedalieri di Cagliari». Così il presidente del Consiglio comunale Edoardo Tocco riflette sulla possibile frammentazione tra le principali strutture sanitarie della città, con un disegno destinato a differenziare il Dipartimento pediatrico e delle Microcitemie.
Il rischio per l’esponente degli azzurri è chiaro. «Riteniamo possa esserci una maggiore ponderazione visto che ci sono delle realtà da salvaguardare - spiega Tocco – soprattutto con un processo di fusione ancora in corso tra i complessi dell'oncologico e del Microcitemico accorpati al Brotzu. Contiamo che l’assessore regionale della Sanità possa attivare al più presto un processo di condivisione con gli attori politici del capoluogo».
L’obiettivo è quello di tenere conto della fisionomia della sanità cagliaritana. «Per questo – conclude il capo dell'emiciclo di Palazzo Bacaredda ed ex vicepresidente della Commissione regionale Sanità – in sinergia con il sindaco Paolo Truzzu ci attiveremo per invocare un tavolo all'interno della Commissione Salute, perché il riordino sanitario non possa avere riflessi negativi sui nosocomi del capoluogo».
Nella foto: il presidente del Consiglio comunale Edoardo Tocco
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