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1 dicembre 2006
Un Cd-rom per aiutare i missionari in Tanzania
Allo Smeraldo di Sassari uno spettacolo con il “Coro Sant’Agostino – Padre Marco Fabbri”
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SASSARI - Un Cd-rom per aiutare la missione fondata da Padre Marco Fabbri in Tanzania. Dodici canzoni in sardo scritte da alcuni artisti tra i più importanti presenti nello scenario della musica isolana e interpretate dal “Coro Sant’Agostino – Padre Marco Fabbri” di Sassari, diretto da Marina Mura. Il Cd-rom, che è il frutto di due anni di intenso lavoro, sarà presentato il 6 dicembre prossimo alle ore 20,30 al teatro Smeraldo di Sassari. Lo spettacolo musicale, organizzato dal Coro sassarese, in collaborazione con l’Antoniano di Bologna, porta il titolo “La sorgente di Padre Marco” e richiama il nome che gli abitanti della missione “Tarime”, e i Masai che vivono nella regione Namanga della Tanzania, hanno dato all’acquedotto costruito negli scorsi anni. La Tanzania è terra di missione per l’Antoniano di Bologna e Padre Marco Fabbri, scomparso in un incidente stradale, fu un missionario attivo e che si adoperò anche per la costruzione di una scuola professionale per ragazze, che porta il nome di “Mariele”. La scuola già nel 1997 era attiva e in grado di accogliere unA cinquantina di ragazze. Oggi è diretta dalla suore francescane di Ivrea. Il coro sassarese che è formato da 55 elementi, tra adulti e bambini, ed è affiliato all’Antoniano di Bologna, ha sempre contribuito con varie iniziative alla realizzazione delle varie opere in Tanzania. Il ricavato della vendita del Cd-rom e della serata del 6 dicembre sarà interamente devoluto per la missione Tarime in Tanzania. Il Cd, inciso a Sassari da “Zente noa”, è composto da dodici brani in lingua sarda di artisti del calibro di Maria Carta, di Janas, di Maria Luisa Congiu, dei Bertas, di Soleandro e Carla de Nule. Al suo interno contiene anche una traccia video di presentazione del lavoro da parte di frate Alessandro Caspoli, direttore dell’Antoniano di Bologna, oltre ad alcune splendide immagini della missione di Tarime e dei piccoli bambini che la abitano. I testi in sardo delle canzoni sono arricchiti da alcune considerazioni e brevi pensieri che riassumono il significato dell’iniziativa. «Tutti i componenti del coro – ha spiegato Marina Mura, maestra e direttrice del Coro – spinti da un forte senso di solidarietà si sono impegnati affinché anche gli amici della missione possano sorridere, vivere e giocare sereni». La serata di mercoledì, che vedrà il coro impegnato sul palco dello Smeraldo, in via D’Annunzio a Sassari, sarà condotta da Giuliano Marongiu e vedrà la partecipazione, tra gli ospiti, di Maria Luisa Congiu, Carla de Nule, Massimo Pitzalis, Roberto Tangianu e Maria Mastino. Alla realizzazione dello spettacolo ha contribuito anche l’associazione Ajoo.it.
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