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Marcello Moccia
26 gennaio 2007
Mi ritorni in mente..
Lo sport aiuta il volontariato
Durante la serata, verranno premiati gli sportivi algheresi non più in attività, che hanno portato il nome di Alghero nelle gare più importanti del mondo.
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ALGHERO – Sport e solidarietà. Il binomio vincente, fortemente voluto e organizzato dall’assessorato comunale allo Sport e dal Coni Provinciale, con la collaborazione del Rotary Club, Lions Club e Panathlon Alghero; si svolgerà sabato 20 gennaio a partire dalle ore 20.30 presso l’hotel Oasis. La serata prevede una cerimonia di premiazione agli sportivi algheresi non più in attività ma che hanno gareggiato a livello internazionale. La serata – che sarà presentata da Carlo Branca - verrà aperta dal saluto del sindaco Marco Tedde, da quello dei presidenti di Rotary, Lions e Panathlon, e dall’assessore allo Sport Giancarlo Spirito, ideatore della manifestazione insieme a Gian Nicola Montalbano, presidente del Coni provinciale. Il gruppo “I soliti ignoti” curerà i momenti musicali. Un occhio di riguardo sarà riservato al mondo del pugilato, una disciplina sportiva che ad Alghero ha sempre fatto rima con le parole notorietà e vittoria. Sarà una parata di vecchie stelle della boxe, che tuttora brillano nella mente dei tifosi della noble art che hanno superato gli “anta”. Sarà premiato Paolo Spinetti, che nel 1957 a Mosca vinse la medaglia d’oro in occasione del Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti. Altri boxeur che riceveranno alcuni riconoscimenti saranno Angelino Priami, Andreino Silanos e Carmelo Chessa. Non solo. Alla serata sarà presente uno dei cantori per la stampa del pugilato sardo ossia il giornalista Carmelo Alfonso, algherese di nascita, che nella sua gloriosa carriera ha lavorato per lunghi anni alla Rai, la Gazzetta dello Sport e altre testate nazionali nonché aver ricoperto il ruolo di presidente regionale dell’Ussi (unione stampa sportiva italiana) e vice presidente nazionale. Sarà un excursus storico, un tuffo nel passato. Interverranno tanti personaggi dello sport algherese di ieri. Si viaggerà indietro nel tempo dal basket all’atletica, dal rugby alla pallanuoto e ancora nuoto, pallavolo, tennis, nuoto e automobilismo con la decana Alghero-Scala Piccada. Non mancherà il calcio. A tal riguardo interverrà telefonicamente Antonello Cuccureddu attuale allenatore del Grosseto che nel lontano 1958 iniziò la sua gloriosa carriera nei pulcini della Scuola calcio Aquila Alghero. Da lì Cuccureddu, sotto la super visione del papà Pino, è passato alla Rinascita (altra scuola calcio algherese), poi al Fertilia. A 17 anni per Antonello sono arrivate le prime grandi soddisfazioni con il passaggio alla Torres e successivamente al Brescia e coronò la sua carriera passando alla Juventus dove giocò per nove stagioni e 434 presenze. Furono gli anni che coincisero con l’esordio in nazionale e i mondiali del 1978 in Argentina. Antonello Cuccureddu è il calciatore più scudettato nella storia del calcio isolano avendo vinto ben 6 scudetti. Da allenatore mosse i primi passi con enorme successo nella primavera della Juventus
Allenò anche ad Acireale, Terni, Crotone, breve parentesi in Libia, Avellino e Torres. Oltre ai premi per gli sportivi algheresi, la manifestazione prevede una raccolta di fondi da devolvere alle associazioni di volontariato operanti nel territorio la cui preziosa attività costituisce un riferimento costante soprattutto per quanti hanno bisogno. Nella foto: Marco Tedde e Antonello Cuccureddu |
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