|
S.A.
5 ottobre 2016
«Centro Anziani Alghero, manca un progetto»
Secondo i consiglieri comunali del gruppo misto «il ritardo con cui l’amministrazione sta provvedendo alla proroga è indice di mancanza di idee e progettualità su un settore delicato come quello dell’assistenza all’anziano»
![]()
ALGHERO - «Il 30 settembre, l’ultimo giorno utile, con determina dirigenziale, è stato prorogato di ulteriori 3 mesi e per la seconda volta consecutiva l’appalto di gestione della Casa di Riposo per Anziani di Calabona. Nel mese scorso, come gruppo misto, abbiamo fatto un interrogazione proprio in merito allo stato della gestione dell’istituto». Secondo i consiglieri Nasone e Pulina «il ritardo con cui l’amministrazione sta provvedendo alla proroga è indice di mancanza di idee e progettualità su un settore delicato come quello dell’assistenza all’anziano».
«La scadenza dell’appalto era conosciuta all’amministrazione da mesi, tant’è vero che il 30 Dicembre 2015 con delibera 382 ha demandato ai dirigenti comunali la redazione delle linee guida di un eventuale progetto di finanza in alternativa al bando. A tutt’oggi i dettami della delibera sono stati disattesi fino ad arrivare alla proroga del 30 settembre e ad una manifestazione d’interesse del 19 settembre» si legge nella nota che condanna l'atteggiamento di un'amministrazione che «fa atti sempre all’ultimo momento, senza una programmazione reale». Da Nasone e Pulina la volontà di discutere «di un possibile project financing per la gestione ma anche propensi ad intavolare un discorso con l’Asl per l’apertura di una RSA nella struttura di Calabona; una soluzione plausibile in quanto la riforma territoriale che la Regione ha in cantiere promuove e amplia l’offerta delle RSA nei territori». Come gruppo sostengono la trasformazione del Centro Residenziale in RSA: «comporterebbe sia per il Comune che per l’ente gestore l’osservanza della delibera di giunta regionale n°34/26 del 18 Ottobre 2010, certamente un aggravio per la Gestione, ma senz’altro una sicurezza sia dal punto assistenziale che tecnologico per l’utente fragile come è il Paziente Anziano. Un Esigenza che è ormai imprescindibile e non più prorogabile». E non solo: «un RSA nel Centro di Calabona, comporterebbe inoltre una collaborazione più stretta con l’Asl di Sassari che potrebbe creare all’interno degli edifici non utilizzati strutture sanitarie importanti come un Hospice ed un ambulatorio Infermieristico, che oltre le evidenti e positive ricadute sociali contribuirebbero ad un aumento dei ricavi, migliorando il quadro finanziario». «Ma tutte queste proposte - concludono - non sono attuabili secondo l’amministrazione che preferisce prorogare servizi indispensabili con appalti vecchi di 6/7 anni o a proporre bandi 1 +1 come ha fatto il sindaco in consiglio comunale, bandi che mal si sposano con il miglioramento della qualità del servizio prestato». Nella foto: Alessandro Nasone |
|



