|
A.B.
15 giugno 2007
Prodi e Belkhadem, vertice ad Alghero
Alghero sede del vertice Italia–Algeria. La cittadina catalana è stata scelta per l’incontro tra i capi dei governi di Italia ed Algeria, Romano Prodi ed Abdelaziz Belkhadem

ALGHERO – Grande riconoscimento per Alghero che entra a far parte, in modo permanente, del gruppo di sedi prescelte per lo svolgimento dei vertici politici internazionali. Il 14 Novembre prossimo è infatti in programma l’incontro tra i capi dei Governi di Italia e Algeria, Romano Prodi e Abdelaziz Belkhadem. Verranno trattati sia argomenti politici, sia economici. L’agenda del vertice è ricca di incontri collaterali tra ministri, funzionari governativi, rappresentanti politici e imprenditori delle due nazioni. Gli incontri avverranno in diverse sedi individuate ad Alghero: dal Municipio di via Columbano al Teatro Civico, dalla Sala conferenze di San Francesco, alle strutture alberghiere del Carlos V e Las Tronas. «E’ una grande soddisfazione essere riusciti ad inserire Alghero in maniera stabile nel circuito dei vertici internazionali – dichiara il sindaco Marco Tedde – dopo aver proposto con esiti positivi la nostra città per incontri politici internazionali già negli anni scorsi, quando l’allora ministro degli Interni Beppe Pisanu incontrò ad Alghero i colleghi spagnoli e tedeschi». Anche per l’appuntamento italo-algerino è stata fondamentale la proposta del sindaco fatta ai funzionari della Presidenza del Consiglio dei Ministri, presenti ad Alghero nella scorsa primavera per visitare la città, le sedi “papabili”e prendere visione della logistica. «Credo che questo importantissimo vertice possa dare definitivamente alla nostra città il riconoscimento di città all'altezza di ospitare eventi di questa portata – commenta Tedde - e sono sicuro che abbiano giocato a favore le impressioni positive raccolte nel corso dei precedenti incontri tenuti dall’ex ministro degli Interni. Alghero – conclude – diventa sempre più città europea, aperta alle diverse culture ed etnie e a flussi turistici che apprezzano non solo il nostro ambiente e il nostro centro storico, ma anche la nostra cultura e la nostra identità che oramai sono protagoniste nel bacino del Mediterraneo».
Nella foto Romano Prodi
|