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M.V.
18 luglio 2007
Anche ad Alghero il vento del Partito Democratico
«Il gruppo dirigente dovrà essere composto, a tutti i livelli, anche dai nuovi ragazzi che nei partiti come nella società hanno voglia di spendersi per il loro futuro e per quello del Paese»

ALGHERO – Si inizia anche ad Alghero a parlare pubblicamente di Partito Democratico, delle regole per la sua costituzione e dei futuri dirigenti territoriali che andranno a costituirne l’ossatura vera e propria. Da tempo ormai a livello nazionale si rincorrono i nomi dei concorrenti alla carica di leader del nuovo soggetto politico, da Veltroni a Parisi, Bindi e Colombo. Ma a scendere in campo saranno in tanti, i posti dirigenziali fanno gola a molti e tra Margherita, Democratici di Sinistra ed in Sardegna, Progetto Sardegna, a entrare in lizza si conteranno davvero diverse personalità. L'11 luglio scorso è stato approvato il regolamento per partecipare alle elezioni della costituente. I capilista saranno al 50percento uomini e al 50percento donne, una novità di grande rilevanza sul piano legale e simbolico, commenta Monica Casu, dirigente algherese dei DS e nel coordinamento cittadino dell’Ulivo. «Il nuovo partito democratico sarà un luogo aperto. Aperto, soprattutto alle donne e ai giovani. Il gruppo dirigente dovrà essere composto, a tutti i livelli, anche dai nuovi ragazzi che nei partiti come nella società hanno voglia di spendersi per il loro futuro e per quello del Paese. Aperto ai cittadini, a quei movimenti che nel corso di questi anni hanno interpretato meglio la domanda di cambiamento e di rinnovamento della politica». «Il percorso che come dirigenti dell’Ulivo stiamo sviluppando anche ad Alghero e che troverà massima espressione nel Pd – prosegue la Casu - va verso una politica sincera, pragmatica, ancorata ai suoi valori, non solo ideologica. Si può essere in disaccordo senza essere nemici. Si può far vivere una politica in cui si ammetta serenamente la possibilità che l'altra parte possa anche aver ragione». Una politica, auspica dunque Monica Casu, in cui ci si possa confrontare, anche duramente, su programmi e valori, ma capace di convivenza e pieno rispetto delle istituzioni. Un'invito che la giovane DS rivolge anche a Consiglio e Giunta comunale cittadini. Per questo motivo, Monica Casu si mette personalmente a disposizione, di quanti vorranno confrontarsi e dialogare, in particolare di giovani e donne, per tentare di avere le idee più chiare e poter dare il proprio contributo alla realizzazione di questo nuovo progetto. Per contatto: info@monicacasu.it
Nella foto: Monica Casu
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