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Red
21 luglio 2007
Nicola Salvio: «Non c´è democrazia senza dialogo»
Ancora polemiche sul comportamento del Presidente del Consiglio. Nicola Salvio giudica paradossali le affermazioni della maggioranza

ALGHERO – Anche Nicola Salvio considera “paradossali” le spiegazioni date dai rappresentanti della maggioranza in consiglio comunale, circa la decisione dei consiglieri d’opposizione di lasciare l’aula durante l’ultima seduta del consiglio. Minuziosa e dettagliata l’esposizione dei fatti da parte del dirigente scolastico: «Prima che la seduta avesse inizio, è stato chiesto al Presidente del Consiglio che, nel caso in cui la seduta non fosse stata dedicata interamente alla replica del Sindaco, fosse data ad uno o più esponenti delle minoranza la parola, ciò perché fosse rispettato fino in fondo lo spirito del dibattito sulle dichiarazioni programmatiche. Al rifiuto del Presidente abbiamo opposto il tipo di comportamento che poi tutti hanno avuto modo di vedere». «Al contrario della volontà di abdicare al nostro ruolo di opposizione – ribatte Salvio - la nostra azione ha voluto significare una volontà diametralmente opposta. Noi vogliamo esercitarlo quel ruolo, in primis col diritto di parola. Anche se, da tutti gli esponenti della maggioranza non ci si stanca mai di sottolineare con crescente ed irritante prosopopea il loro grande successo elettorale, finanche da parte di quelli bocciati dagli elettori e ripescati poi dai giochi interni della politica». Nicola Salvio poi dichiara di aver la netta impressione che i consiglieri di minoranza siano visti come di “intralcio”. Non c’è democrazia reale senza dibattito tuona Salvio. «Non c’è una reale possibilità di crescita ed ampliamento della proposta programmatica – conclude - e non c’è, infine, il reale perseguimento dell’obiettivo della condivisione, affermato con forza ed enfasi dal Sindaco nelle sue dichiarazioni».
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