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A.B.
8 agosto 2007
Approvato il Piano della rete ciclabile urbana
Per il sindaco Marco Tedde «Occorre una svolta culturale per dotare la città di servizi moderni»

ALGHERO - Una rete di itinerari ciclabili per favorire e promuovere la mobilità ciclistica e pedonale alternativa all’uso dell’automobile, per attuare lo sviluppo sostenibile della città. Il Piano per la Rete Ciclabile Urbana di Alghero prevede la programmazione di una rete di circa ventitre chilometri di itinerari ad uso esclusivo delle biciclette. «Occorre una svolta culturale – commenta il sindaco Marco Tedde – per dotare la città di servizi moderni, per fare in modo che la città sia programmata a favore di donne e uomini e non a favore dell’auto. Meno asfalto, meno congestione nel traffico e più bici e mezzi pubblici. L’uso della macchina deve rappresentare “l’extrema ratio”». L’uso della bicicletta per una elevata qualità della vita, perché, tra i tanti benefici, «usare la bici fa bene alla salute – continua il sindaco – e secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, appunto, riduce notevolmente l’insorgenza di malattie cardiovascolari. Ma non solo, l’utilizzo della bicicletta è anche un buon motivo per socializzare, per incontrarsi». Ieri il Piano della rete Ciclabile della città è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale e prevede la programmazione di interventi suddivisi in varie tipologie della rete (su sede propria, su corsia riservata, promiscuo pedonale–ciclabile, ciclabile veicolare) a seconda del tipo di strada sulla quale si prevede la realizzazione dei percorsi, con l’obbiettivo di rendere accessibili tutti i luoghi principali della città con un tragitto continuo ed omogeneo. Le piste ciclabili provvederanno principalmente a collegare i vari ambiti e servizi strategici di Alghero, quali la stazione ferroviaria, l’area centrale-centro storico, le strutture scolastiche, edifici pubblici, luoghi di interesse naturale e turistico, per favorire oltre agli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, anche quelli legati ad attività di svago, ricreative e sportive. La rete dovrà essere facilmente raggiungibile, ed è stata progettata in modo che gli itinerari distino meno di duecento metri da ciascun punto di origine-destinazione. Le piste previste dal Piano predisposto dall’Ufficio Tecnico del Settore Viabilità del Comune, con Roberto Ferrara nel ruolo di ingegnere estensore, sono classificate in due distinti livelli: di attraversamento o collegamento e di distribuzione. L’asse principale di collegamento è identificabile con Via Don Minzoni - Lungomare Dante - Via Cagliari -Via Giovanni XXIII e le dorsali principali di Via XX Settembre e Via Sant’Agostino; i restanti segmenti rientrano tra le piste di distribuzione (a livello di quartiere). Sono previste, in corrispondenza dei punti di maggior importanza, alcune aree adeguate per la sosta e la sistemazione sicura delle biciclette. Parcheggi, stazioni, devono infatti diventare punti di scambio intermodale, in cui sarà possibile parcheggiare in sicurezza o noleggiare biciclette.
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