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Antonio Burruni
31 agosto 2007
Guerra per la poltrona del Parco
Una poltrona per due in casa Udc. La presidenza del Parco sta creando disaccordo e malumori nel partito dello Scudo Crociato

ALGHERO – La corsa alla carica di presidente del Parco di Porto Conte, sta creqando malumori e dissapori all’interno dell’Udc. Il Partito dello Scudo Crociato, vera rivelazione dell’ultima tornata elettorale amministrativa, si sta delineando su due fazioni contrapposte. Una vedrebbe come occupante ideale della poltrona del Parco, Antonello Usai, uomo più votato del partito. La seconda preferirebbe invece Gianfranco Langella. A sostenere la prima tesi c’è Sergio Milia, che ricorda come Usai con le sue circa cinquecento preferenze, abbia praticamente il diritto di scelta, mentre Langella, che pare abbia precedentemente rifiutato un posto nella Giunta Tedde, dovrebbe ora mettersi momentaneamente da parte, dando la precedenza al battagliero Antonello. D’altro canto, la fazione opposta, con Andrea Paulesu in prima fila, chiede una scelta collegiale, che prenda in considerazione anche e soprattutto Langella, senza una preventiva indicazione vincolante da parte dei vertici provinciali e regionali del partito dello Scudo Crociato.
Nella foto Langella e Usai
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