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A.B.
4 settembre 2007
Antonello Usai: «Farinelli svesta i panni di grillo parlante»
Il capogruppo dell’Udc in Consiglio Comunale risponde alle dichiarazioni del presidente del “Circolo della Libertà” di Alghero, che stigmatizzava la vicenda che vedrebbe alcuni membri del partito di centro in contrasto per la corsa alla presidenza del Parco di Porto Conte

ALGHERO - «Il dissenso espresso dal signor Farinelli è causa di forte preoccupazione da parte mia, ma presumo, vista l’autorevolezza dell’intervento, anche da parte dell’intero “Circolo della Libertà” di Alghero, che, con grande urgenza, nell’ultimo congresso plenario tenutosi nella cabina telefonica sotto casa, ha espresso a gran voce la protesta contro quello che viene definito “un cattivo esempio per il Centrodestra”. Roba da terza guerra mondiale». Inizia così l’intervento di Antonello Usai, capogruppo dell’Udc in Consiglio Comunale, in risposta alle dichiarazioni di Fausto Farinelli, presidente del “Circolo della Libertà” di Alghero, riguardo la corsa alla presidenza del Parco di Porto Conte. Usai, prosegue la sua disamina analizzando l’attività politica di Farinelli. «Il “Brambilliano” Farinelli purtroppo non si accorge che fino ad oggi l’unico cattivo esempio per il Centrodestra di Alghero è proprio lui, con i suoi interventi sulla stampa che non hanno altra utilità se non quella di rappresentare se stesso, e la sua, fino ad oggi, inutile esistenza politica. Farinelli – spiega Usai - scambia una normale dialettica all’interno dei partiti come una rissa, come se lo scambio di opinioni, e di vedute diverse, fosse un elemento squalificante della politica. Così non è, caro Farinelli. La democrazia è fatta di confronti e di sintesi. Succede nell’Udc così come succede in tutti i partiti, di Centrodestra e di Centrosinistra». Antonello Usai è, come sempre, un fiume in piena. «Per quanto riguarda lo spirito di servizio nei confronti della collettività e l’assunzione di responsabilità che il mandato politico conferisce a chi viene eletto – prosegue - credo di averne dato ampia dimostrazione nella mia lunga esperienza politica. E anche il numero dei consensi ottenuti nelle recenti elezioni possono testimoniarlo. La credibilità politica è una cosa che si conquista con sacrificio e impegno, con serietà, non con le sparate e gli spot, o con gli interventi sul “Giornale della Libertà”, utile solo per incartare le uova». Usai consiglia a Farinelli «di contare fino a dieci prima di strombazzare contro il Centrodestra di Alghero. Ma, se questo non fosse possibile, vista l’incontinenza mediatica che lo affligge, che almeno parli a titolo personale e non come parte integrante del Centrodestra algherese, perché, sia chiaro, non abbiamo niente da condividere e ci fa un po’ imbarazzo vedere associata la nostra parte politica alla sua immagine. Farinelli torni ai suoi corsi di formazione politica utili anche per venditori di aspirapolvere, alla sua “Tv della Libertà”, fortunatamente per tutti noi con audience da condominio. E svesta i panni del grillo parlante o del moralista “un tanto a chilo” della “Casa delle Libertà”». La conclusione di Antonello Usai è un ironico invito per le prossime elezioni amministrative:«Se vuole fare politica, allora si candidi e si sottoponga al giudizio degli elettori, sperando in un risultato diverso da quello da lui riportato nelle ultime elezioni del Comitato di Quartiere di Fertilia, su cui è meglio stendere un velo pietoso».
Nella foto: Antonello Usai, capogruppo dell’Udc in Consiglio Comunale
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