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5 settembre 2007
Sicurezza, Mauro Bulgarelli: «Vera emergenza quella sociale»
Interviene il senatore algherese di "Insieme con l'Unione" Mauro Bulgarelli

ALGHERO - «Quella della sicurezza sembra divenuta l'ossessione di molti politici e amministratori, preoccupati, più che di combattere i problemi delle città, di legittimarsi mediaticamente come epigoni di Sarkozy e Rudoplh Giuliani». Così il senatore algherese di "Insieme con l'Unione" Mauro Bulgarelli, secondo il quale «Stiamo assistendo in queste settimane a una gara grottesca a chi promette più ordine e repressione contro poveri, migranti, senzatetto, rom e questuanti. Una maldestra operazione di propaganda con la quale si cerca di occultare le vere cause del disagio sociale e, spesso, deficienze amministrative nella gestione dei territori. Il messaggio che passa -continua Bulgarelli- è deprimente: per rendere sicura una città basta mettere in galera lavavetri, mendicanti e graffitari invece di affrontare le cause che portano al moltiplicarsi delle sacche di povertà nelle metropoli. È un'idea distorta e mistificante, che elegge proibizioni e divieti a strumento di regolazione sociale, che asseconda gli umori e la percezione di insicurezza della gente creando periodicamente l'emergenza di turno. È vero -prosegue il parlamentare dei Verdi- esiste un enorme "problema sicurezza", ma esso riguarda soprattutto le migliaia di morti nei cantieri, la mancanza di prospettive per milioni di precari, le tonnellate di rifiuti tossici che invadono i territori, l'inquinamento delle città, le basi militari costruite dentro i centri urbani. Un "pacchetto legalità" -conclude Bulgarelli- dovrebbe occuparsi in primo luogo di queste emergenze reali piuttosto che propagandare una caricaturale "tolleranza zero"».
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