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Antonio Burruni
19 settembre 2007
Edilizia popolare: C’è l´accordo in consiglio
Unità di intenti di Maggioranza ed Opposizione sulla mozione presentata da Matteo Tedde, per l’approvazione di un regolamento comunale che disciplini le modalità ed i criteri di assegnazione delle aree da destinare ad edilizia economica e popolare

ALGHERO – Domani, o al più tardi venerdì, i consiglieri comunali presenteranno al presidente del Consiglio Comunale Antonello Muroni una mozione congiunta. Questo il risultato della seduta consiliare di ieri sera. La proposta fatta in aula, dopo una pausa utilizzata per l’accordo fra le parti, dal sindaco Marco Tedde, è accolta dal capogruppo di Minoranza Vittorio Curedda. Argomento di giornata una mozione che richiede l’approvazione di un regolamento comunale che disciplini le modalità ed i criteri di assegnazione delle aree da destinare ad edilizia economica e popolare. Relatore e primo firmatario del documento è Matteo Tedde, rappresentante dello Sdi. Mozione firmata da altri cinque consiglieri di Minoranza, ma a spiegare l’assenza delle firme degli altri componenti dell’Opposizione ci pensa Curedda, parlando di semplice difetto di comunicazione. Non così la pensa Franco Calvia, che pensa che questo regolamento non sia prioritario, preferendo a questa mozione, una dove l’intera Opposizione fosse compatta nella richiesta di una celere approvazione del Piano Urbanistico Comunale. Sull’argomento interviene anche Nicola Salvio che, con le sue metafore letterarie, spiega come «questa mozione non è semplicemente qualcosa che punta il dito sul problema. E’ un “cavallo di Troia” per fare entrare in Consilio il problema del Puc, qualcosa che dura più della “tela di Penelope”. Ma questa è una tela della quale non si vede il disegno, la trama. Mentre le nostre case sono invase dai “novelli proci” (parla degli irlandesi, degli inglesi e dei turisti del nord Italia che acquistano le case ad Alghero, ndr.)». Ma “l’uomo di lettere” si mostra pragmatico, chiedendo una data certa, da parte dell’Amministrazione, per la risoluzione del problema. Dopo l’intervento dell’assessore comunale alla Viabilità Maurizio Pirisi, sembra che la direzione sia quella di una rapida e positiva votazione. Ma gli interventi, soprattutto da parte degli esponenti dell’Opposizione, allungano i tempi, e qualcuno rischia di far saltare l’intesa. L’intervento più corrosivo, come spesso accade, è di Valdo Di Nolfo, che dopo aver ricordato come già, quasi due mesi fa, aveva chiesto una politica d’emergenza sull’argomento, sottolinea come «Il Puc non si può nominare in Consiglio Comunale, sembra quasi una bestemmia». Per poi affondare il colpo. «Ma voi volete dare una casa agli algheresi o tenere in piedi la speculazione edilizia? La libertà di mercato non esiste in questa città. C’è un oligopolio della solita persona, che stappa la solita bottiglia nella solita foto (si riferisce ai festeggiamenti del Centrodestra per la vittoria alle Comunali, ndr.)». Per concludere con una richiesta «Ora tocca a voi mettervi una mano sulla coscienza e votare l’approvazione». Il pensiero della Maggioranza può essere riassunto nell’intervento di Alberto Zanetti. «Il regolamento è una delle prime cose che abbiamo chiesto a Pirisi dopo la sua nomina assessoriale. Ma – sottolinea – interventi come quello di Di Nolfo non aiutano a tenere rapporti cordiali e di distensione tra le parti. Basta Di Nolfo, parliamo di cose concrete e non di illazioni su collusioni varie. Non è possibile, su una mozione del genere, parlare come ha fatto lei». E sulle accuse di concussione è intervenuto anche Antonello Usai. «Io non sono lo scendiletto di nessuno. Se qualcuno deve lanciare accuse di concussione, le faccia nei posti giusti e in modo comprensibile a tutti. In quest’aula ci vuole rispetto reciproco, che è la base per risolvere i problemi dei cittadini». La chiusura è riservata ad Adriano Grossi, favorevole ma amaro «Ben vengano queste iniziative, ma non pensiamo che questo regolamento risolva tutti i problemi della casa, della famiglia e dei giovani». Dopo la pausa, come detto, l’accordo tra le parti. Dopo la presentazione della mozione, il documento dovrebbe essere approvato in apertura di seduta consiliare, martedì prossimo. Poi, spazio all’approvazione del Piano Commerciale.
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