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Antonio Burruni
26 settembre 2007
Edilizia popolare, accordo in Consiglio: Mozione approvata
Il documento che richiedeva la pronta approvazione di un regolamento comunale che disciplini modalità e criteri di assegnazione delle aree da destinare ad edilizia economica e popolare, presentato nella scorsa seduta da Matteo Tedde, e corretto nella riunione dei capigruppo di giovedì scorso, è stato approvato all’unanimità dall’assise comunale. Franco Calvia esce dall’aula prima del voto

ALGHERO – Ha richiesto poco più di mezz’ora l’approvazione della mozione presentata da Matteo Tedde nella seduta di martedì scorso e modificata nella conferenza dei capigruppo indetta due giorni dopo. Alghero avrà un regolamento comunale che disciplinerà le modalità ed i criteri di assegnazione delle aree da destinare ad edilizia economica e popolare. Il documento, inizialmente firmato, oltre che dal relatore Tedde, anche da Tanchis, Di Nolfo, Daga, Cherchi e Salvio, aveva prontamente ricevuto l’appoggio anche degli altri consiglieri dell’Opposizione che, per bocca del capogruppo Vittorio Curedda, avevano imputato l’assenza delle loro firme ad un semplice “difetto di comunicazione”. Comunicazione che non difettava invece a Franco Calvia, quando esponeva un suo semplice pensiero, cioè la non priorità del regolamento in discussione. Avrebbe preferito infatti una mozione dell’intera Opposizione che chiedesse la celere approvazione del Piano Urbanistico Comunale. Sarà forse un caso, ma ieri, al momento della votazione, che ha approvato la mozione all’unanimità, con il voto dei ventinove aventi diritto in aula, proprio Calvia era assente per pochi minuti. La proposta partita da Matteo Tedde ha trovato, lo ricordiamo, terreno fertile tra le fila della maggioranza che, come ha sottolineato Giancarlo Piras, «stava già agendo in quella direzione». Unici punti di polemica, quelli espressi da Valdo Di Nolfo «Non c’è libero mercato ad Alghero, perché decidono i pochi costruttori che hanno in mano tutto», e Gianni Cherchi, che, in assenza di alcuni elementi fondamentali, chiede su che basi si è discussa la tanto citata intesa in materia con la Regione. Dopo il corrosivo intervento di Di Nolfo, decisamente fuori dal coro in un momento di dialogo soft tra le parti, Michele Pais ha sottolineato «la vacuità di un intervento che non merita neanche commento». Però, ha ammesso, che istintivamente lo avrebbe anche spinto a votare “no”. Ma ieri, in aula, ha prevalso la voglia di fare fronte comune per il bene dei cittadini algheresi.
Nella foto: Matteo Tedde, rappresentante Sdi in Consiglio Comunale
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