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Antonio Burruni
26 settembre 2007
Joan Sabatè è algherese
Il Consiglio Comunale ha deciso all’unanimità di conferire la cittadinanza onoraria all’operatore turistico che da quarant’anni ha creato, e continua a consolidare giorno per giorno, un ideale ponte tra la Catalogna e Alghero

ALGHERO – Joan Sabatè i Solanes è algherese. La cerimonia ufficiale sarà celebrata venerdi 28 Settembre, alle ore 19, nella suggestiva cornice del Teatro Civico, all’interno dei festeggiamenti de “La Nit de Sant Miquel”. Ma la ratifica politica, in seguito ad un’istanza presentata da oltre millecinquecento cittadini algheresi, è arrivata ieri, al termine del Consiglio Comunale, con un voto unanime. L’approvazione e la successiva immediata eseguibilità, sono state accolte da un applauso spontaneo che ha accomunato tutte le parti politiche locali. Diversi consiglieri hanno voluto dare testimonianze personali della loro conoscenza di Sabatè, come Franco Calvia, Giancarlo Piras, Valdo Di Nolfo ed Antonello Usai. Per l’occasione, i due esponenti dell’Opposizione, hanno fatto i loro interventi in algherese, proseguendo la tradizione portata in Consiglio dall’ex sindaco di Alghero Carlo Sechi, presente ieri in aula. Joan Sabatè i Solanas, è un operatore turistico di balaguer, dove vive con la moglie Pepita. In Catalogna hanno aperto l’hotel “L’Alguer”. Sabatè, amico di Alghero, da decenni, lavora per creare e rendere solido un ideale ponte tra Alghero e la Catalogna. Si è impegnato, e continua a farlo, per far si che le antiche radici e le affinità identitarie vengano conservate ed uniscano due popolazioni separate dal mare.
Nella foto Joan Sabatè i Solanes
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