Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Antonio Sini 8 febbraio 2004
Sanità, lunedi’ 9 febbraio giornata di sciopero nazionale
E’ la prima volta che si verifica la mobilitazione unitaria di ben 42 sigle sindacali autonome, assieme a Cgil, Cisl, Uil
Sanità, lunedi’ 9 febbraio giornata  di sciopero nazionale

E’ la prima volta che tutta la Dirigenza del Servizio Sanitario sciopera insieme, non solo per rivendicare contratto e richieste sindacali, ma per dare un segnale forte di salvaguardia del servizio sanitario nazionale. Lo hanno affermato Giuseppe Garraffo – Segretario Generale Cisl Medici e Daniela Volpato – Segretario Nazionale Cisl Fps.“E’ la prima volta che si verifica la mobilitazione unitaria di ben 42 sigle sindacali autonome, assieme a Cgil, Cisl, Uil. Ciò sta a testimoniare la gravità della situazione e del futuro della sanità italiana e del Welfare nel suo insieme”. I due dirigenti della Cisl, così concludono; “la mobilitazione negli ospedali e nelle ASL sarà totale, anche se garantiremo i cittadini della presenza contingentata di tutto il personale necessario per la continuità del servizio, per le emergenze e le urgenze”.
La presa di posizione del personale questa volta non è seguita da comunicati stampa torrenziali ma da richieste che partono da secche negazioni, otto, e da forti affermazioni,nove, che di seguito riportiamo. I dirigenti medici, veterinari, sanitari professionali, tecnico e amministrativi del dicono
No al progressivo impoverimento del SSN
No a 21 servizi sanitari regionali diversi
No alla “schedatura” da parte del ministero dell’economia di ogni atto medico
No ad una riforma delle pensioni che peggiori le attuali condizioni di tutta la categoria dei dirigenti
No a questo atto di indirizzo delle Regioni per il rinnovo contrattuale che penalizza le condizioni di lavoro e minaccia i livelli economici
No al blocco indiscriminato delle assunzioni e ai contratti atipici
No al mancato finanziamento per il rinnovo contrattuale dei dirigenti
No alla esternalizzazione dei servizi sanitari
Dicono
Si a maggiori risorse per garantire uniformità di accesso ed equità delle prestazioni per tutti i cittadini
Si al rilancio del Servizio sanitario nazionale che non è una spesa, ma un vantaggioso investimento
Si alla riqualificazione del sistema formativo e al contratto di formazione-lavoro subordinato per gli specializzandi e alla applicazione del dlgs 368/99
Si alla conclusione definitiva delle code contrattuali per il recupero economico del potere di acquisto
Si ad un finanziamento adeguato per il rinnovo contrattuale della dirigenza
Si ad un nuovo atto di indirizzo che permetta un rinnovo contrattuale adeguato alle esigenze del sistema e degli operatori
Si alla rapida apertura delle trattative per il rinnovo del contratto
Si ad una nuova organizzazione del lavoro che riduca il disagio medico: guardia, pronta disponibilità, copertura assicurativa
Si alla riduzione dello strapotere del Direttore Generale ed ad una maggiore autonomia e responsabilità dei dirigenti”.
Uno sciopero generale nel comparto c’è stato nella giornata del 28 novembre 2003, ora un’altra giornata di sciopero Nazionale per la Dirigenza, lunedi’ 9 febbraio 2004. Sono rivendicazioni chiare , che lasciano poco spazio al qualunquismo, ora si aspetta la reazione del Ministro della salute e del Governo, perché si ha la sensazione che sulla sanità ci sarà una grande battaglia che esulerà senz’altro dall’appartenenza a destra o a sinistra, sarà una battaglia trasversale ai partiti, perché il S.S.N. va difeso da tutti.
13:35
Il contributo, pari a 100 euro annui per beneficiaria, sarà riconosciuto alle residenti in Sardegna di età compresa tra i 12 e i 20 anni
19:54
Sabato 31 ottobre, dalle 9 alle 14, i professionisti della Stroke Unit dell’Aou di Sassari al fianco di A.L.I.Ce. Sassari ODV per una mattinata dedicata alla salute dei cittadini. Controlli gratuiti, valutazione dei fattori di rischio e informazioni per riconoscere tempestivamente i sintomi dell’ictus
20:38
Il provvedimento consente l’iscrizione al Servizio sanitario regionale senza il pagamento del contributo annuale previsto per gli studenti stranieri, attualmente pari a 700 euro
15:20
Entra nel vivo la campagna vaccinale antinfluenzale. Da oggi vaccinazioni negli ambulatori della Asl e dal 7 novembre accesso libero agli Open day
15:13
Incentivi mensili di 2.000 euro ai medici e 1.000 a infermieri e tecnici di radiologia. La Regione stanzia 6 milioni e 500 mila euro per il 2026, 12 milioni e 600 mila euro per il 2027 e 14 milioni e 536.800 euro per ciascun anno dal 2028 al 2030
27/10/2026
I dati della Fondazione GIMBE, che si aggiungono a quelli pubblicati pochi giorni fa da AGENAS, fotografano una situazione drammatica. Non siamo più davanti a semplici criticita’, ma a un’emergenza strutturale
28/10/2026
Il 6 novembre giornata di visite urologiche gratuite in occasione di #Movember,iniziativa internazionale che durante il mese di novembre promuove in tutto il mondo l’informazione sulle patologie urologiche e sulle cure disponibili
27/10/2026
Durissimo il commento dell’ex governatore sardo Ugo Cappellacci, oggi Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera dei deputati



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)