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Red 28 marzo 2020
Allarme Covid nella Residenza San Nicola
Per spiegare la situazione e non allarmare familiari e concittadini sassaresi, la Direzione della struttura di Via Piandanna 4 ha dichiarato che al manifestarsi dei primi sintomi, gli ospiti sono stati isolati, seguendo le linee guida regionali
Allarme <i>Covid</i> nella Residenza San Nicola

SASSARI – Alcuni ospiti della Residenza per anziani San Nicola di Sassari sono stati riscontrati positivi al Covid-19. Per chiarire la situazione e non allarmare familiari e concittadini sassaresi, la Direzione della struttura di Via Piandanna 4 ha dichiarato che al manifestarsi dei primi sintomi, gli ospiti sono stati isolati e, conformemente a quanto previsto dalle linee guida regionali, la Direzione sanitaria ha prontamente contattato il numero di emergenza dell’Ufficio di Igiene per la gestione dei casi in collaborazione con la pubblica autorità.

«Si sono potenziati i livelli di monitoraggio delle condizioni di salute di tutti gli ospiti e degli operatori e, contestualmente, si è implementato l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale già da tempo in uso – proseguono - Gli operatori, uno staff composto da circa 130 professionisti, sono stati quasi tutti sottoposti al tampone e si attende il completamento degli ultimi trentanove e dei relativi esiti; è stato contestualmente richiesto il tampone per tutti gli Ospiti per i quali siamo tutt’ora in attesa dell’intervento da parte delle autorità competenti».

Inoltre, «il personale sanitario che ha manifestato sintomi sospetti è stato posto in isolamento domiciliare, come da disposizione delle Autorità sanitarie. Si è provveduto a sostituire prontamente il personale assente per garantire i livelli assistenziali della Rsa. Il personale della Rsa, dotato di tutti i dispositivi di protezione, sta continuando il suo lavoro all’interno della struttura seguendo i protocolli sanitari di limitazione del contagio. I familiari sono stati prontamente informati sulla situazione creatasi in struttura e vengono costantemente aggiornati sullo stato di salute dei propri cari, via telefono e con comunicazioni scritte da parte della Direzione della struttura. Contemporaneamente si è provveduto ad avviare una sanificazione di tutti gli ambienti della Rsa utilizzando una azienda locale specializzata nella disinfezione di ambienti sanitari».

Già dall’inizio dell’allarme sanitario (il 31 gennaio), e prima che si sviluppassero focolai in Italia, la Residenza San Nicola aveva richiesto la massima osservanza delle norme di igiene (in particolare attraverso la diffusione della campagna “Lavaggio delle mani”) e prevenzione di possibili contagi. Dal 21 febbraio, la Residenza ha provveduto a potenziare queste norme, anche in anticipo rispetto all’ordinanza emessa dalle Istituzioni. Più in particolare: «si è data massima visibilità all’interno delle strutture delle norme comportamentali di contenimento del contagio e di igiene; si è formalmente impedito l’accesso in struttura di ospiti, operatori e familiari provenienti dalla “zona rossa” e a coloro che presentavano sintomi di raffreddamento e/o influenzali; sono state previste forme di prevenzione ulteriore, limitando le visite giornaliere a un solo famigliare per volta, in buone condizioni di salute; l’accesso alla Residenza è stato consentito solo previo lavaggio accurato delle mani e misurazione della temperatura; si è istituito un registro degli ingressi».

A partire dal 5 marzo la Residenza San Nicola ha chiuso gli accessi al pubblico, per proteggere i propri ospiti e il proprio personale. «Comunque, la Direzione ribadisce che la tutela della salute dei propri ospiti e dei propri operatori è priorità non negoziabile: si segue costantemente l’evoluzione dell’emergenza, in collaborazione con le autorità competenti, e ci si impegna a gestire questa situazione straordinaria con tutti i mezzi a propria disposizione», concludono dalla Dirigenza del Rsa.
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