Skin ADV
Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroOpinioniPoliticaEducare e sorvegliare per non proibire e punire
Rosario Paolino 29 maggio 2020
L'opinione di Rosario Paolino
Educare e sorvegliare per non proibire e punire


Il Covid-19 ha generato un sentimento di sfiducia nei confronti dei giovani cittadini: è diventato ormai un rito del fine settimana quello di additare i giovani, e con loro gli esercenti dei bar, come pericolo numero uno per una possibile ricaduta nel baratro del lockdown. A mettere nel mirino queste categorie è lo stesso Governo che pensa addirittura a 60mila guardiani del cocktail, muniti di fischietto e casacca gialla, col compito surreale di andare in giro a controllare tutti, come in un enorme Grande fratello. La minaccia sottintesa e indirizzata alle imprese è quella di nuove restrizioni: terrorismo mentale, alimentato da regole spesso confuse, che tiene tutti nell'incertezza di dover chiudere nuovamente le attività. Durante tutta la “Fase 1”, i giovani algheresi hanno dimostrato una responsabilità da far invidia a molti coetanei di altre regioni, rispettando i dpCm dettati dal Governo: dopo tre mesi sono ancora loro i confinati, sono obbligati a studiare nelle quattro mura domestiche senza poter avere alcun tipo di contatto con i propri compagni di classe o di università. Quella che cercano di riconquistare è la normalità, quindi non meritano di diventare il nuovo capro espiatorio del Governo, che li vuole dipingere come untori, a giustificazione dei suoi fallimenti.

È sotto gli occhi di tutti l'enorme sforzo economico che tutti gli imprenditori, della movida e non solo, hanno fatto per mettere in sicurezza le proprie imprese e garantire un ambiente sicuro ai propri collaboratori e ai propri clienti. I sacrosanti controlli delle Forze dell'ordine dimostrano come i nostri imprenditori siano tutti attenti nel far rispettare le regole ai propri clienti, anche davanti ad una ripartenza così difficile, che fa i conti con la ridotta capienza dei propri locali e le difficoltà legate alla liquidità, per la quale non hanno ricevuto praticamente alcun sostegno da parte del Governo. Davanti a qualche irresponsabile, sembra gratuito prendere di mira indistintamente tutti gli imprenditori o tutti i giovani: non dobbiamo trasformarci in sceriffi e chiediamo che solo chi sbaglia venga punito, senza colpire indistintamente tutti, imprenditori e giovani responsabili compresi.

Fratelli d'Italia e i suoi rappresentanti istituzionali sono dalla parte di chi lavora e crea benessere per la comunità. La provocazione lanciata dal capogruppo di FdI va in questa direzione: discutiamo del problema oggi per trovare nella responsabilità individuale di ciascuno la soluzione a ogni eventuale problema di domani, affinché nulla vada storto, per poter procedere spediti nella ripresa. Oggi le attività devono lavorare in tranquillità e in sicurezza per scongiurare una crisi economica di cui ancora non riusciamo a immaginare le dimensioni, considerate le difficoltà del settore turistico, e tutti devono essere responsabili per scongiurare una nuova crisi sanitaria. Responsabilizziamo tutti e ripetiamo quindi che il virus è ancora in circolazione, che bisogna stare attenti, che bisogna indossare le mascherine, lavarsi le mani e mantenere almeno un metro di distanza, rispettando il decoro e la salubrità dei posti che si frequentano durante il fine settimana. Continueremo a ripeterlo e a spiegare la necessità che tutti rispettino e facciano rispettare le regole, che ci permetteranno di convivere con il virus, almeno fino alla scoperta di un vaccino. Siamo convinti e certi che tutti gli algheresi, giovani o adulti, imprenditori o dipendenti, lo sappiano già.

* membro Direttivo Fratelli d'Italia Circolo Azione Alghero
Commenti
1/7/2020
La scelta delle immagini realizzate per lo uno spot turistico della città di Alghero al centro di enormi polemiche. «Incredibile, ci sarebbe da chiedere i danni». Critiche da cittadini, imprenditori e politici
2/7/2020 video
«E' un anno di nulla. Un anno di immobilismo totale, va male anche la gestione ordinaria della città». Pietro Sartore porta ad esempio tre cavalli di battaglia elettorali completamente disattesi nei fatti dall'Amministrazione Conoci: gestione posidonia, abbandono del Cra di Fertilia e chiusura della Step. «Se non s'inverte presto la situazione c'è il rischio in autunno di macelleria sociale». Le sue parole
1/7/2020 video
«Immobili su tutto, cittadini davvero preoccupati». L´Amministrazione comunale di Alghero evita di fare la conferenza stampa al primo anno di mandato, allora ci pensano i consiglieri di minoranza. Il titolo è eloquente: un anno di immobilismo. Le parole di Gabriella Esposito e Valdo Di Nolfo
1/7/2020 video
Il capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale ad Alghero, Mimmo Pirisi, sottolinea la responsabile opposizione portata avanti in città dai gruppi di Centrosinistra sempre più uniti e forti al cospetto di un´Amministrazione troppo carente e deficitaria su più fronti. Le sue parole
8:21
I sindaci hanno certificato il buon lavoro svolto dall’Unione, nonostante i tagli effettuati dalla Giunta regionale rispetto allo scorso anno. L’equilibrio di bilancio ha fatto si che i progetti attuati o in cantiere procedano quasi tutti come da programma, facendo un uso oculato delle risorse e garantendo la piena funzionalità dei servizi
1/7/2020
Ad annunciare la nomina del 40enne consigliere regionale a nuovo commissario provinciale del partito è il deputato Eugenio Zoffili, commissario regionale della Lega Sardegna per Salvini premier


Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

© 2000-2020 Mediatica SRL - Alghero (SS)