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A.B. 9 ottobre 2020
Ris 2020: Dani Sordo in testa
Lo spagnolo della Hyundai vince quattro speciali e precede Teemu Suninen su Ford e l’altra i20 di Thierry Neuville. Pontus Tidemand su Skoda comanda la Wrc2 e Oliver Solberg su Skoda la Wrc3, mentre Tom Kristensson è primo nello Junior Wrc. Scandola primo degli italiani conclusive


ALGHERO - Ha superato le attese della vigilia il Rally Italia Sardegna, con una prima tappa all’insegna delle grandi sfide tra i migliori protagonisti del Mondiale che rendono difficile ogni pronostico sui verdetti finali della selettiva gara sarda organizzata dall’Automobile club d’Italia con il supporto della Regione autonoma della Sardegna, sesto appuntamento del Campionato del mondo.

Dani Sordo, su Hyundai i20 Coupè, è leader dopo la prima tappa. Lo spagnolo dello Shell Mobis World rally team, navigato da Carlos Del Barrio, ha preso il comando sul quarto crono della giornata e ha vinto quattro delle sei speciali disputate, grazie a un set up indovinato e adeguate scelte di gomme, anche se «si poteva fare meglio», ha affermato il pilota vincitore dell’edizione 2019 della gara sarda. Ha chiuso la prima tappa al secondo posto Teemu Suninen, navigato da Jarmo Lehtinen, l’equipaggio finlandese che sulla Ford Fiesta della M-Sport ha vinto il crono d’apertura ed è rimasto al comando fino al terzo con la vettura dell’ovale blu molto performante sulle curve lente della “Tempio Pausania”. Sul finale di giornata, Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul (Hyundai i20 Coupè) hanno afferrato la posizione da podio scavalcando i francesi Sebastien Ogier e Julienne Ingrassia, tenaci sulla Toyota Yaris del Team Gazoo, partiti per secondi sulle prove, fattore che ha influito soprattutto nelle ultime due prove speciali percorse un’unica volta in chiusura di tappa. Prima top five completata dai leader della classifica mondiale Elfyn Evans e Scott Martin, l’equipaggio britannico del Toyota Gazoo racing team, che sulla Yaris ha vinto la Ps3 e si è difeso in ogni modo, ma anche per loro aprire le partenze sulla terra sarda ha influito decisamente.

Sesta piazza in crescendo per il britannico Gus Greensmith (Ford Fiesta). Buona prima tappa conclusa al settimo posto per il giovane transalpino Pierre Louis Loubet, in fase di crescente apprendistato sulla Hyundai, con cui ha preceduto l’estone Ott Tanak su auto gemella, rallentato da un problema alle sospensioni, risolto in assistenza dopo quattro prove. Nono un altro promettente giovane, il finnico Kalle Rovanpera (Toyota Yaris), che ha rallentato il suo ritmo con un “lungo” e una scelta di gomme azzardata per la prima parte di giornata. Ha risalito la classifica assoluta fino al decimo posto il giovanissimo svedese figlio d’arte Oliver Solberg, leader del Wrc3 e autore di ottimi tempi in ordine assoluto al volante della Skoda Fabia Evo, mentre papà Petter sarà al volante nella Power Stage di domenica 11 ottobre per un test pneumatici Pirelli 2021, al volante della Citroen C3, in coppia con Andreas Mikkelsen.

Sesto in Wrc3 il veronese Umberto Scandola, navigato da Guido D’Amore sulla Hyundai Ng i20, è primo degli italiani. Appassionante anche la Wrc2, dove chiude in vetta lo svedese Pontus Tidemand (Skoda), alla sua prima volta in Sardegna, davanti ad Adrien Fourmaux, il francese su Ford Fiesta MkII, vincitore di tre crono, ma incappato in una foratura dell’anteriore sinistra nella Ps5. Al comando della Junior Wrc tra le Ford Fiesta Rally4 ha chiuso lo svedese Tom Kristensson, molto efficace nella condotta di gara e vincitore di tre prove, seguito dal finlandese Sami Pajari. Sfortunati i piloti italiani, con Marco Pollara tradito da un semiasse, il palermitano ripartirà in seconda tappa, e Fabio Andolfi costretto allo stop da un malessere fisico.

Classifica: 1. Sordo-Del Barrio (Hyundai i20 Coupè) in 1h12’40”9; 2. Suninen-Lehtinen (Ford Fiesta) a 17”4; 3. Neuville-Gilsoul (Hyundai) a 35”2; 4. Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) a 36”; 5. Evans-Martin (Toyota) a 51”9; 6. Greensmith-Edmondson (Ford) a 1’07”1; 7. Loubet-Landais (Hyundai) a 1’33”5; 8. Tanak-Jarveoja (Hyundai) a 1’53”7; 9. Rovampera-Halttunen (Toyota) a 2’32”3; 10. Solberg-Johnston (Skoda Fabia) a 3’01”2.

Nella foto: il leader Dani Sordo in azione
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