Delusione per l´andamento della manifestazione ad Alghero. E’ ora di invertire rotta
ALGHERO – Incredibile ma vero, fa più notizia il flop del Cap d’Any ad Alghero dell’ottima riuscita dei festeggiamenti nel capoluogo di provincia. E’ quanto successo a Sassari, dove nei bar e locali della città, l’argomento d’attualità rimane il clamoroso flop della Riviera del Corallo. E così la città si scopre forte e competitiva, in grado di attrarre forestieri e garantire spettacoli coinvolgenti, soprattutto nella bassa stagione. Oltre ad essere ricordato come un Capodanno tra i più negativi degli ultimi tempi, per Alghero, quello appena trascorso, dovrà essere l’anno zero. Perchè proprio adesso che tutte le principali città dell’isola hanno capito di poter competere alla pari con la città catalana (vedi Castelsardo, Olbia, Cagliari), la concorrenza sarà sempre più agguerrita. A pochi giorni dalla fine dei festeggiamenti, in città è palpabile la delusione: pochissimi turisti e numeri davvero bassi per tutte le attività commerciali, notturne e diurne. In appena dieci giorni sono numerosi i voti registrati nel sondaggio del Quotidiano di Alghero, e il risultato non lascia spazio a giustificazioni. Scarsa pubblicità dell’evento e scarso coinvolgimento degli operatori turistici nella promozione di un evento ormai in declino. Enormi gli errori imputabili all’organizzazione della manifestazione, ad iniziare dal clamoroso ritardo nella presentazione degli eventi (solo il 10 dicembre). Serve una svolta, più professionalità e inventiva, perché è in pericolo una manifestazione che in passato ha dato tanto alla città, in termini d’immagine ma anche economici, e vedersi superare da “centri minori”, con le potenzialità che il territorio di Alghero conserva, è veramente troppo. /
SONDAGGIO
Nella foto Tedde, Muroni e Conoci danno il via ai festeggiamenti del Cap d'Any 2007/08 in Piazza Porta Terra