Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroPoliticaelezioni › Abbandonati gli accordi della Convenzione Sardegna Libera
Antonio Sini 11 marzo 2004
Abbandonati gli accordi della Convenzione Sardegna Libera
Giacomo Sanna (PSd’Az).: “In questi ultimi giorni, le interferenze delle centrali romane si sono trasformate in vere e proprie imposizioni”
Abbandonati gli accordi della Convenzione Sardegna Libera

Renato Soru diventa irremovibile su alcune sue scelte, non vuole nella lista regionale ne consiglieri uscenti ne segretari di partito, è l’inizio di una battaglia, peraltro in corso da tempo, che vedrà soccombenti tutti coloro che credono che le scelte politiche siano prerogativa del singolo, è la rottura con i partiti che con le centrali romane del potere non hanno grande feeling, chi è autonomo e scevro da legacci si ribella e si incammina per la propria strada, abbandonando chi forse rincontrerà domani, e allora se ne vedranno delle belle, perché i conti in politica prima o poi si fanno. E tornano sempre! Giacomo Sanna, Sardista, lascia il carro di Soru ( in verità mai sposato) e si incammina verso un percorso politico che potrebbe vedere alleati P.SdAz., gli uomini di Bustianu Compostu, e forse anche l’Uds di Mario Floris, per dar vita a un’alleanza Sardista e autonomista, cosiddetto terzo polo.
“Gli incontri e le dinamiche politiche di questi ultimi giorni, certificano l’abbandono, da parte della maggior parte dei partiti del centro sinistra, del percorso politico programmatico delineato nella convenzione del 18 luglio". Sono Affermazioni del Segretario del Partito Sardo d´Azione, Giacomo Sanna. "Il Psd’Az - ha continuato Sanna ne prende atto, ribadendo contenuti, metodi e valori di “Sardegna Libera”. In questi ultimi giorni, le interferenze delle centrali romane si sono trasformate in vere e proprie imposizioni, sempre più stringenti e intimative. Dinanzi alle quali, le forze del centro sinistra in Sardegna, evidenziano tutti i loro limiti e le loro storiche debolezze". "Così, l’assunzione dell’identità dei Sardi, come valore fondante della nuova coalizione - ha spiegato il leader sardista - è stata sostituita dalla contraddittoria e forzata ricerca delle identità di vedute rispetto alle volontà dei leaders d’oltre-Tirreno. Su questioni strategiche che attengono il futuro della Sardegna e che debbono trovare, invece, elaborazione, condivisione e momenti decisionali soltanto nella nostra isola". "Le forze politiche del centro sinistra - ha concluso Sanna - per scelta autonoma o per imposizione palese o sott’intesa, abbandonando “Sardegna Libera”, intraprendono un percorso contro i valori, la tradizione e la politica sardista. Favoriscono la trasposizione degli schemi del bipolarismo italiano alla realtà politica sarda. Mortificandone ruolo e prestigio autonomistico. Una scelta inaccettabile che non può trovare la condivisione e la collaborazione del Psd’Az. Come è logico e coerente, il Partito Sardo d’Azione, non abdicherà al suo ruolo politico, starà con i Sardi, insieme a quelle forze politiche che dimostreranno di esercitare concretamente libertà di scelta, di decisione e di azione".
Ora non rimane che attendere in quanti accetteranno la volontà di Soru, diventato di colpo l’uomo della provvidenza, colui che può fare a meno di dei politici, nel mentre diventa lui il politico stratega e lungimirante.



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)