G.P.
16 luglio 2021
Lollode accoglie il Festival deleddiano
Oggi, venerdì 16 luglio inaugura a Lollove la seconda edizione del Festival letterario deleddiano. Per tre giornate il borgo di Lollove vivrà di cultura e arte con l’avvicendarsi di scrittrici, scrittori, eventi d’arte e di teatro.

ALGHERO - Oggi, venerdì 16 luglio prende il via il Festival letterario deleddiano ideato e organizzato dall’Associazione Salpare e dall’Associazione Uniamoci Lollove, giunto alla sua seconda edizione, con la direzione artistica di Neria De Giovanni e direzione organizzativa di Graziano Siotto. Per tre giornate il borgo di Lollove vivrà di cultura e arte con l’avvicendarsi di scrittrici, scrittori, eventi d’arte e di teatro. Gastronomia ed accoglienza nel borgo che si è interamente messo a disposizione del Festival così come i tanti privati ed aziende di Nuoro che sono intervenuti come sponsors.
Inizio alle ore 18: la direttrice artistica Neria De Govanni aprirà il Festival per poi lasciare spazio all'Associazione Nino Carrus che presenterà “La Primavera dei Paesi”, un progetto contro lo spopolamento dei piccoli comuni illustrati in un volume che verrà raccontato alla presenza dell’autrice Daniela Pisu. Alle ore 19, Neria De Giovanni dialogherà con la scrittrice Vanessa Roggeri del suo ultimo libro “Il battito dei ricordi”. La chiusura della serata sarà affidata all’artista Claudia Crabuzza che con il gruppo “I Chichimeca” presenterà un’anteprima del nuovo disco “Grazia, La Madre”.
Gli eventi saranno ospitati all’aperto, secondo il rigoroso protocollo anti COVID, davanti alla Casa Museo, alla Casa Borra e al Sagrato della Chiesa dedicata a Santa Maria Maddalena, il nome de “La Madre” nel famoso romanzo deleddiano ambientato proprio a Lollove. Il Festival gode del patrocinio e contributo dell’I.S.R.E., Istituto Superiore Regionale Etnografico e della Fondazione di Sardegna, del Ministero della Cultura, della Regione Sardegna e del Comune di Nuoro. La Medaglia, Premio di rappresentanza del Capo dello Stato, inviata a Neria De Giovanni come Presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari, sarà esposta a riprova di un riconoscimento per l’alto valore culturale della manifestazione in occasione di questi 150 anni dalla nascita di Grazia Deledda.
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