Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziesardegnaSaluteSanità › Neuroriabilitazione, pochi posti in Sardegna
S.A. 20 marzo 2022
Neuroriabilitazione, pochi posti in Sardegna
L´Interrogazione di Agus e Piu (Progressisti): gli unici posti disponibili in Sardegna sono a Oristano e al Mater Olbia. Le accuse alla Regione per i ritardi della riforma sanitaria
Neuroriabilitazione, pochi posti in Sardegna

CAGLIARI - Servizi formalmente attivati ma nessuno spazio per l'attività quotidiana, con evidenti ricadute sul lavoro dei medici e del personale sanitario e soprattutto sull'assistenza ai pazienti: «Nel buco nero causato dalla riforma della sanità voluta dal presidente della Regione», sottolineano i Progressisti in un'interrogazione depositata in Consiglio regionale, «anche la struttura complessa di neuroriabilitazione del sud Sardegna, spacchettata tra più aziende sanitarie e ancora senza strutture definitive per i percorsi di cura necessari a pazienti gravi e gravissimi, con lesioni al sistema nervoso centrale e periferico a causa di malattie neurologiche o in seguito a traumi». La strada, ricordano Francesco Agus e Antonio Piu, componenti della commissione Sanità, sembrava tracciata sin dal 2017, con l'approvazione della rete ospedaliera che prevedeva un totale di 92 posti letto in strutture pubbliche per la neuroriabilitazione, di cui 30 nei presidi del sud-est dell’isola: 24, rispetto ai 12 esistenti, sarebbero dovuti essere nella struttura complessa dell'Arnas Brotzu. Quasi 400.000 gli euro stanziati poi nel 2018 per la rimodulazione funzionale del Businco e la riorganizzazione degli spazi per l'accoglimento della struttura.

«Invece i posti attualmente disponibili in Sardegna sono solo alcuni a Oristano e quelli afferenti al Mater Olbia», continuano i Progressisti, «sulla destinazione definitiva della struttura complessa vige la totale incertezza, denunciata anche in diversi atti consiliari depositati dai sottoscritti. La situazione è quantomeno ingarbugliata: presso lo stabilimento “Businco”, infatti, gli spazi necessari per il trasferimento della neuroriabilitazione sono ancora occupati – “temporaneamente”, secondo quanto sostenuto dalla Giunta e dall'assessore – da una parte dei servizi afferenti al Centro di Sclerosi Multipla regionale che dal 2020 risulta trasferito lì dai locali del Binaghi di Cagliari. Nel frattempo, in questi due anni sono emerse più ipotesi sul trasferimento del centro sclerosi regionale, tra cui la sede dell’ospedale Marino, i cui spazi liberi potrebbero però essere assegnati agli uffici della nuova Asl 8».

«Ricordiamo all'assessore e al presidente della Regione che la riabilitazione intensiva richiede spazi dedicati, un approccio interprofessionale garantito dalla presenza di fisiatri, fisioterapisti, logopedisti, psicologi, terapisti occupazionali, assistenti sociali, educatori professionali, oltre a medici, infermieri e operatori sociosanitari, ed è caratterizzata da interventi valutativi e terapeutici intensivi impegnativi sia in termini di complessità che di durata. Chiediamo quindi quanti siano i posti effettivamente operativi in Sardegna, quali iniziative si stanno adottando per garantire la piena operatività della Neuroriabilitazione dell’ARNAS “Brotzu” e quali siano le tempistiche per risolvere le problematiche logistiche. Di conseguenza è importante sapere anche quali siano le decisioni sugli spazi del Businco, attualmente occupati da servizi del Centro di Sclerosi Multipla regionale e, quindi, quando quest'ultimo potrà tornare nei locali dell’ospedale Binaghi».
16/1/2026
«Di fronte a questo quadro, appare francamente surreale la difesa d’ufficio che l’Amministrazione comunale di Alghero continua a fare della Presidente Todde e della sua Giunta»
17/1/2026
Beatrice Podda e Giampietro Moro: Se i colleghi di Fratelli d’Italia avessero realmente avuto a disposizione soluzioni efficaci per affrontare le annose problematiche che, anno dopo anno, hanno affossato la sanità sarda, avrebbero quantomeno dovuto indicarle quando erano al governo
16/1/2026
Oltre 20 associazioni sportive storiche di Alghero chiedono con urgenza il ripristino immediato della piena operatività del Centro di Medicina Sportiva di Alghero e l’assegnazione stabile del personale medico necessario
16/1/2026
Medicina sportiva ad Alghero verso la chiusura, dal 1° febbraio il medico di riferimento andrà in pensione senza sostituzione, mentre il servizio cardiologico è stato interrotto. Gruppo Forza Italia: avevamo ragione. Ora chi ha ignorato l’allarme si assuma le responsabilità
16/1/2026
Lo denuncia Michele Pais, consigliere comunale di Alghero, che rilancia anche l’allarme lanciato da una ventina di associazioni sportive del territorio
16/1/2026
Il DDL sui Caregiver approvato dal Consiglio dei ministri il 12 gennaio scorso, e sul quale c’era una indubbia attesa da parte di famiglie e disabili, in quanto primo intervento integrato sulla materia, si è trasformato in una cocente delusione per tutti
16/1/2026
La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha poi voluto proseguire il suo ragionamento sulla Sanità in Sardegna, in risposta alle critiche del centro-destra
17/1/2026
La Cisl Funzione Pubblica di Sassari ha inviato una richiesta formale alle Direzioni della Asl Sassari e della Aou Sassari affinché vengano convocati i rispettivi tavoli di confronto e contrattazione, alla luce delle importanti novità introdotte dal CCNL Sanità 2022–2024.
16/1/2026
Il nuovo ambulatorio rappresenta un modello organizzativo innovativo basato sui principi della medicina di iniziativa, che supera l’approccio reattivo alla malattia, e della medicina di prossimità, finalizzata a portare risposte assistenziali qualificate sempre più vicino ai cittadini, in particolare alle persone con cronicità, fragilità e bisogni assistenziali a bassa e media complessità
16/1/2026
E´ Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia, a ripercorrere gli ultimi i due anni della sanità dell’isola e accusa la presidente della Regione di essere la sola responsabile dei disagi e problemi



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)