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Gavino Tanchis Dirigente Arcobaleno di Stella Nascente
31 marzo 2004
Caro assessore le delibere le abbiamo lette
Tanchis non ci sta e ribatte alle affermazioni dell’assessore Caria.”Le perplassità tecnico-giuridiche sul rendiconto 2001 sono state avanzate anche da numerosi consiglieri della sua stessa maggioranza”

Riscontro, malgrado non ne condivida il contenuto, la tempestiva replica dell’assessore Caria, il quale, pur invitato a replicare sui contenuti tecnici del provvedimento in contestazione, si é limitato a citare fonti polarizzate soprassedendo sulla presenza degli altri encomiabili pareri contrari che danno credito alle patrocinate rimostranze nonché sulle perplessità tecnico-giuridiche avanzate persino da numerosi consiglieri della sua stessa maggioranza. Preliminarmente evidenzio come il sottoscritto abbia, col precedente documento, manifestato le proprie doglianze a seguito di analisi effettuate con meticolosa circospezione non soprassedendo, come vorrebbe far credere l’Assessore, sulle delibere.
Ne consegue che l’invito rivoltomi appare, quantomeno, ingeneroso ed evidenzia una caduta di stile politico. Nel merito ribadisco che nel 2001 sono state verificate documentalmente le ragioni del credito, la sussistenza del relativo titolo giuridico, il debitore, la somma da incassare e, sulla base dei suesposti requisiti, sono state emesse regolari liste di carico, il tutto nel pieno rispetto del patto di stabilità e crescita.
Pertanto, giostrare, come nel contestato documento, sul dubbio interpretativo della locuzione “scadenza”, indicata nell’art. 179 legge 267/2000, e configurare il suddetto termine come esimente per invocare l’illegittimità delle liste di carico ed agire in nome del principio di autotutela mortificherebbe i principi del diritto amministrativo.
L’odierna maggioranza, intorno alla sopracitata locuzione, ha cercato di creare dubbi interpretativi per mascherare i possibili errori commessi nella gestione finanziaria e per evitare di capitolare nel sistema sanzionatorio previsto dalla nuova legge finanziaria. Alla luce di quanto prospettato appare inappropriato perorare toni trionfalistici sul provvedimento.
Mi auguro che il documento non sia foriero delle paventate conseguenze economiche.
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