S.A.
22 novembre 2022
Alghero rivive il film di Liz e Richard
La Fondazione Alghero, la Società Umanitaria e la Fondazione Sardegna Film Commission presentano la prima regionale del film di Sergio Naitza sul film girato in Sardegna nel 1967 con protagonisti Liz Taylor e Richard Burton

ALGHERO - Arriva in Sardegna, dopo il debutto alla Festa del Cinema di
Roma, “L’estate di Joe, Liz e Richard”, il film documentario di Sergio
Naitza prodotto da Karel, che ricostruisce uno dei più storici ‘flop’ della storia del cinema. Quello del film “La scogliera dei desideri”, nell’originale “Boom!”, una produzione all stars girata nell’agosto del 1967 in un angolo incontaminato della Sardegna, sulle scogliere di Capo Caccia vicino ad Alghero, protagonisti i più acclamati divi del pianeta, Elizabeth Taylor e Richard Burton, diretti dal regista Joseph Losey su sceneggiatura di Tennessee Williams, con il commediografo Nöel Coward fra gli interpreti e le musiche di John Barry.
Il film fu prodotto con budget altissimo per l’epoca, sotto l’ombrello dello Studio Universal: c’erano dunque tutte le premesse perché diventasse un grande successo internazionale, invece “La scogliera dei desideri” al botteghino fu un clamoroso e imprevedibile flop e fu massacrato dalla critica americana. Ma come era potuto succedere? «La risposta – spiega il regista Sergio Naitza, che firma anche la sceneggiatura – è custodita nei piccoli e grandi dettagli, molti inediti, che affiorano dall’intrigante ritorno su quel set, nella scogliera di Capo Caccia, dove abbiamo ricomposto le tessere di un puzzle complesso e sorprendente, ricostruendo le memorie e gli aneddoti dei protagonisti superstiti, intrecciate ai ricordi della gente del posto che fu coinvolta nella lavorazione del film».
La troupe stazionò in Sardegna per quasi tre mesi, occupando l'hotel Capo Caccia che aveva appena due anni di vita. In tempi recenti il film è stato rivalutato fino a diventare un cult movie. Fra le voci del documentario, che ha la fotografia di Luca Melis, il montaggio di Rossana
Cingolani con Sergio Naitza, le musiche di Romeo Scaccia e le animazioni di Bruno D’Elia. Nel documentario anche un gruppo di algheresi che venne arruolato dalla produzione con le più svariate mansioni: fattorini, runner, elettricisti, assistenti. Parlano Pinuccio Baldino, Franco Bernardi, Salvatore Sotgiu, Tonino Loi, Giovanni Burruni, Giovanni Dongu, Gian Michele Oliva, voci che nel documentario si rincorrono in un variegato coro, nel quale la testimonianza lascia spazio al ricordo, all’aneddoto, alla cronaca, talvolta al pettegolezzo.
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