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A.B.
18 aprile 2008
Amministrazione e Precari: Tedde vuole vederci chiaro
Il consigliere comunale del Partito Socialista ha presentato un’interrogazione sulle azioni del Comune di Alghero rispetto alla situazione di cinquantuno lavoratori

ALGHERO - «La mia interrogazione si riferisce alle intenzioni operative dell’Amministrazione Comunale rispetto alla stabilizzazione dei precari. La mia speranza è che vengano rispettate alla lettera tutte le previsioni normative, delle quali non si dovrebbe dare una interpretazione che possa portare a discriminazioni ingiustificate tra lavoratori. Mi auguro che l’Amministrazione risponda velocemente ed in modo esaustivo». Questo lo spirito con cui Matteo Tedde, rappresentante del Partito Socialista in Consiglio Comunale, ha presentato all’attenzione del sindaco Marco Tedde e del presidente del Consiglio Comunale Antonello Muroni un’interrogazione che prevede la progressione verticale del personale a tempo indeterminato; la stabilizzazione di lavoratori socialmente utili e l’assunzione a tempo determinato di cinquantuno unità lavorative per il triennio 2007/2009. Tedde, riferendosi anche alla mancata attuazione dell’art. 1 comma 560 della L. 296/2006, al Parere Uppa n. 26/2008 avente per oggetto la Stabilizzazione del personale precario–Legge Finanziaria 24 Dicembre 2007, n. 244 ed al Parere Uppa n. 27/2008 avente per oggetto l’interpretazione dell’Art. 3 commi 76, 79 e 94 della Legge Finanziaria 2008 e dell’Art. 1, comma 188, Legge Finanziaria 2006, chiede lumi sul processo di stabilizzazione dei lavoratori precari operanti nel Comune di Alghero; rispetto ai progetti riguardanti i “precari di lungo corso” che operano da anni in settori chiave dell’Amministrazione. Il consigliere comunale si chiede anche i motivi della mancata pubblicazione dell’avviso per l’assunzione del personale a tempo determinato entro il 31/12/2007.
Nella foto: Matteo Tedde, consigliere comunale del Partito Socialista
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