Nessuna crisi nella Maggioranza per Giancarlo Piras che accusa la minoranza di fingere stupore davanti ad un fatto noto da giorni
ALGHERO - «Nel leggere le dichiarazioni dello sparuto gruppo dei rappresentanti dell’Opposizione non si può che restare allibiti e prendere atto che la loro faccia tosta non ha limiti. Come dei consumati attori, fingono stupore davanti ad un fatto noto da giorni, di cui si è discusso ampiamente nella conferenza dei capigruppo di alcuni giorni fa». Così Giancarlo Piras, portavoce del popolo della Libertà, all’indomani delle
reazioni di Vittorio Curedda, Enrico Daga, Gavino Scala e Matteo tedde, alla mancanza del numero legale nella riunione del Consiglio Comunale di ieri mattina. Piras spiega l’antefatto alla situazione che si è venuta a creare. «Nell’incontro dei capigruppo si è discusso del fatto che alcuni consiglieri non possono presenziare alla chiamata pomeridiana del Consiglio Comunale per motivi di lavoro. Io stesso – ricorda - ho proposto allora di posticipare l’orario della convocazione alle 19 per consentire la presenza di tutti, ma da più parti, compresi quattro gatti dell’Opposizione che ieri mattina si sono stupiti, la proposta è stata respinta perché i lavori finirebbero a notte tarda, quando Carosello è finito. Allora – prosegue - si è scelta la strada della seconda convocazione, una scelta perfettamente trasparente e democratica, prevista dal regolamento, della quale gli attori del Centrosinistra erano perfettamente al corrente». Spiegata la situazione il portavoce del Popolo della Libertà affonda il colpo sugli avversari politici. «L’aspetto che più fa tenerezza è tuttavia il comportamento dei quattro rappresentanti dell’Opposizione: perfettamente a conoscenza dei fatti nelle riunioni di capigruppo, e con la memoria corta in Consiglio Comunale. Ma questo non deve preoccuparci più di tanto. Si vive di soddisfazioni, e gridare alla crisi o ai problemi della Maggioranza è l’ultima delle soddisfazioni rimaste all’Opposizione, dato che dalle urne non riesce a trovare nessun motivo di conforto. Quindi, nonostante il ridicolo tentativo di fare terrorismo da parte dei delusi dell’Opposizione, che non hanno trovato neanche sponda da parte del resto dell’Opposizione consiliare, nessuna crisi nella Maggioranza, ma un Maggioranza compatta e con la ferma volontà di andare avanti con i lavori consiliari».
Nella foto: Giancarlo Piras, portavoce del Popolo della Libertà