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16 febbraio 2023
«In Medicina non ce la fanno più»
61 pazienti ricoverati per un reparto dimensionato per 42 persone e soli 5 medici effettivi. I consiglieri comunale dei gruppi Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e Partito Democratico denunciano quanto accade nel reparto di Medicina generale dell’ospedale Civile

ALGHERO - 61 pazienti ricoverati a tutt’oggi nel reparto di medicina dell’ospedale civile di Alghero. Un reparto dimensionato per 42 persone ricoverate. 5 sono in barella nel reparto donne, 7 in barella nel reparto uomini. Ieri i pazienti ospitati nelle barelle erano molti di più, se non avessero ricoverato 7 persone nei letti del reparto di chirurgia, quello che momentaneamente non opera per mancanza di medici in servizio. «È il caos della nostra sanità. Si intuisce che se il reparto è dimensionato per 42 posti letto, anche gli infermieri sono dimensionati per quelle persone e devono fare i salti mortali per garantire l’assistenza qualificata per un numero così esorbitante».
I consiglieri comunale dei gruppi Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e Partito Democratico denunciano ancora una volta la difficile situazione della sanità territoriale e accendono i riflettori su quanto accade nel reparto di Medicina generale dell’ospedale Civile di Alghero: «I medici sono perfino insufficienti per il tetto dei 42 puntualizzano - figuriamoci per oltre 60 ricoveri».
5 medici effettivi in reparto, 2 negli ambulatori anch’essi sovraffollati, solo 2 medici in turno più il primario e 1 di essi fa le 12 ore. «Non si può chiedere di più a medici, infermieri e operatori che fanno oltre il loro dovere. Si può chiedere di più all’assessore della sanità e ai dirigenti Asl. Si deve chiedere personale adeguato, almeno 10 medici, si deve chiedere più filtro al pronto soccorso, magari garantito da una medicina territoriale e domiciliare messa in grado di funzionare. Servirebbe una lungodegenza che è presente solo negli atti aziendali e nella programmazione regionale. Ma ad Alghero è drammaticamente assente. Tutto viene scaricato sul reparto di medicina che davvero ora non ce la fa più» chiudono i consiglieri comunali algheresi che si domandano dove siano i consiglieri regionali del territorio e il sindaco garante della salute.
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22:21
Lo conferma il consigliere regionale del Partito Democratico Gianluigi Piano, intervenendo nel dibattito riacceso nelle ultime ore sulla sanità regionale in forte affanno
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21:09
Parere positivo del Ministero: a seguito di questo risultato il CESME, il Centro di referenza nazionale per le malattie esotiche degli animali, ha dato il suo parere favorevole alla movimentazione
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8:38
Lo sfogo è di Alberto Bamonti, consigliere comunale del Gruppo Noi Riformiamo Alghero, che rivolge un appello alla Presidente della Regione Alessandra Todde
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Lo stato di agitazione era stato deliberato già il 19 dicembre dall’assemblea dei medici, ma per senso di responsabilità e rispetto verso i pazienti le organizzazioni sindacali avevano deciso di attendere la fine delle festività, preannunciando comunque la mobilitazione
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15:44
Duro conforto questa mattina in Commissione Sanità del Consiglio regionale alla presenza dell´assessore ad interim, la presidente Alessandra Todde: «Pronta a far funzionare la sanità sarda»
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7/1/2026
La situazione di partenza era particolarmente grave: circa 10.500 persone risultavano in lista d’attesa, con tempi di convocazione che si protraevano per mesi, in alcuni casi per anni.
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11:57
Il manager, esperto in geriatria ed organizzazione dei servizi socio-sanitari e già Direttore sanitario ad Asti, ha incontrato i vertici aziendali nella sede di Lanusei
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7/1/2026
Il provvedimento nasce dall’esigenza di adeguare le risorse disponibili ai bisogni sanitari reali dei cittadini, alla luce di recenti modifiche normative e di un aggiornamento del fabbisogno trasmesso da ARES
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8 gennaio 8 gennaio 7 gennaio
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