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20 maggio 2023
Salone Torino, plauso di 400 editori per la Sardegna
Grande successo per la Sardegna durante la prima giornata della trentacinquesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Un trionfo di pubblico da tutto il mondo, un plauso di 400 editori e broadcaster internazionali tra cui 150 provenienti da tutto il mondo per incontrare i loro omologhi italiani

TORINO - Quest’anno la Sardegna è la “Regione ospite” e per celebrare la filiera editoriale isolana la regione Sardegna ha delegato la produzione degli eventi alla Fondazione Sardegna Film Commission. Un riconoscimento importante voluto dalla direzione del Salone che consente, in un palcoscenico internazionale, di promuovere l'immagine dell’isola partendo dai libri fino alle produzioni multipiattaforma.
Un’isola che ha una volta di più mostrato le proprie qualità e la straordinaria ricchezza di professionisti e talenti, di fronte a un pubblico internazionale incuriosito anche dalla straordinaria ricchezza eno-gastronomica sarda che nella meravigliosa cornice del Castello di Rivoli è stata celebrata durante la cena inaugurale del salone grazie agli chef di Casa Coi di Baradili, i quali guidati dal direttore Gianfranco Massa hanno presentato “una Sardegna originalissima ed inedita, partendo dai prodotti locali sardi per un menù sostenibile, rappresentato in chiave contemporanea guidando le persone in una degustazione capace di farli entrare nei sapori della nostra isola, da nord a sud, tra formaggi e vini eccellenti, sapori antichi e semplici, presentando la Sardegna nella sua totalità”.
«Siamo felici di condividere con la Ministro della cultura albanese, l’assessore alla cultura della Regione Piemonte ed il sindaco di Rivoli e tutti voi un assaggio della nostra cultura millenaria, una sostanziale fetta della nostra identità e tradizione linguistica, storica e culturale» ha esordito ai saluti istituzionali l’assessore regionale alla Cultura Andrea Biancareddu.
«Abbiamo autori ed editori di grande valore che sono confluiti qui a Torino per questa straordinaria vetrina internazionale e potergli dare occasione di esporsi, per noi è doveroso e motivo di orgoglio come Assessore. Quasi un sogno che si avvera, anche grazie al supporto produttivo della Sardegna Film Commission che insieme agli uffici regionali 4 anni fa ha sposato l’idea di rafforzare la visibilità della Sardegna nel mondo, con un approccio più caratterizzato dall'identità sarda e dei talenti isolani qui accompagnati dall’’AES a testimonianza di una fortissima filiera delle industrie creative che sia in grado di rilanciare l’occupazione nell’isola. Talenti giovani e opere originalissime, location mozzafiato e grandi successi cinematografici in sala, sia sardi che internazionali» (da il Muto di Gallura fino ad arrivare a La Sirenetta Disney passando per il mito di Gigi Riva).
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