Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroPoliticaSanità › «Nessuno tutela più la salute degli algheresi»
Cor 1 giugno 2023
«Nessuno tutela più la salute degli algheresi»
Durissimi i consiglieri comunali di opposizione: «si spostino - se serve - i medici dal Civile al Marino, e nel loro normale orario di lavoro. E per quanto i medici si spostino con celerità, se sono davvero urgenze, quei dieci-quindici minuti possono anche essere fatali»
«Nessuno tutela più la salute degli algheresi»

ALGHERO - «Il nuovo ospedale di Alghero non è più tra gli obiettivi della Regione. Non è una priorità, ha detto recentemente l’assessore Doria ad Alghero. Eppure, se guardiamo anche all’ultima proposta di accordo tra AOU (a cui la Regione ha regalato l’Ospedale Marino) e la ASL, il nuovo ospedale sarebbe davvero necessario. In una sanità al collasso, solo la professionalità e l’abnegazione di medici, infermieri e operatori, riescono a dare ancora risposte di salute, in condizioni difficili e davvero precarie sotto l’aspetto organizzativo e strutturale. Non si muove niente nella sanità algherese? Non si realizza l’ospedale nuovo? Si muovano i medici. Per ovviare al trasferimento dei pazienti da un ospedale all’altro per consulenze mediche e prestazioni sanitarie che dovessero occorrere, specialmente in urgenza, l’azienda universitaria chiede di stipulare una convenzione per avere a disposizione i medici del Civile». Così Mario Bruno, Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Valdo Di Nolfo, Beniamino Pirisi.

«Prestazioni di anestesia, cardiologia, urologia, neurologia, chirurgiche, di otorino, radiologia, o esami di laboratorio: si spostino - se serve - i medici dal Civile al Marino, e nel loro normale orario di lavoro. E per quanto i medici si spostino con celerità, se sono davvero urgenze, quei dieci-quindici minuti possono anche essere fatali. Se poi l’urgenza è minore, si spostino anche i pazienti, in ambulanza, dicono dall’AOU. Una lunga spola Pietraia-Maria Pia, andata e ritorno. L’ambulanza la paga la struttura che usufruisce del servizio. Naturalmente l’AOU farà lo stesso con i propri medici, ortopedici e fisioterapisti, ma solo per le consulenze urgenti, e per i ricoverati al civile».

«Pazienza, se si aspetta ben altra convenzione per sancire che ortopedia del Marino sarà anche struttura della Asl, al fine di garantire il DEA di primo livello. E se tale previsione, sancita in una legge mai attuata, doveva già essere realtà sulla base di un protocollo fra Regione e Università che invece ha semplicemente eluso e rimandato il problema. La sanità algherese non merita tanta approssimazione, i cittadini-pazienti ed il personale, medico e paramedico, meritano più rispetto. Restano solo promesse, infatti, la robotica chirurgica, la terapia intensiva polivalente al civile, le sale operatorie del Marino mai rimesse in funzione, la dotazione di nuove risorse di personale, l’abbattimento delle liste d’attesa per i pazienti che invece crescono a dismisura, la progettazione del nuovo ospedale. Ma tutto va bene per il nostro sindaco, per il presidente del consiglio regionale e per chi deve tutelare la salute dei nostri concittadini. Chi tace acconsente o, al più, non dice niente» chiudono i consiliari di opposizione Per Alghero, Futuro Comune, Sinistta in comune e Partito Democratico.
16:05
Dal 14 al 16 maggio, le "Giornate Algheresi di Ginecologia e Ostetricia", appuntamento scientifico dedicato all´innovazione tecnologica, all´intelligenza artificiale e alla medicina di precisione applicate alla salute della donna. Il congresso è presieduto da Giampiero Capobianco
11/5/2026
«Rischi per pazienti e operatori ad Alghero». La denuncia di Giorgio Gadoni, Salvatore Carta, Marco Lombardi, Gabriella Fadda e Sarah Boette, che accendono i riflettori sulla situazione dell’area di pertinenza del Centro diabetologico di via Manzoni, punto di riferimento per migliaia di utenti
11/5/2026
Servizio in affanno: Nove nuovi medici dell’emergenza a supporto del soccorso territoriale. Le nuove risorse andranno a potenziare in particolare le postazioni di servizio che presentano le maggiori criticità



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)