Antonello Peru: «Crediamo che questa modifica fosse necessaria per dare un’opportunità a tutti ma anche per creare un cartellone di eventi non limitato a solo pochi centri dell’isola»
SASSARI - Tutti i Comuni della Sardegna, dal più piccolo al più grande, avranno la possibilità di accedere ai contributi regionali per organizzare gli eventi per il Capodanno, o correlati al Capodanno. Ieri, su proposta del consigliere regionale di Sardegna al Centro 20venti Antonello Peru la quinta commissione ha infatti modificato i criteri di assegnazione dei contributi.
Di fatto, prima della modifica, venivano esclusi dalla possibilità di ottenere i finanziamenti tutti quei Comuni che negli ultimi cinque anni non hanno organizzato grandi eventi per l’ultimo dell’anno. L’intera somma a disposizione poteva essere assegnata solo a 2 o massimo 3 Comuni e lasciava fuori tutti gli altri, compresi capoluoghi di Provincia e altri centri dell’isola che invece vorrebbero poter ospitare concerti o spettacoli di medio alto livello.
«I requisiti e i criteri che erano inizialmente previsti – afferma Antonello Peru – erano troppo stringenti e non lasciavano praticamente spazio per altro che non fosse il mega evento del 31.
Con le modifiche che ho proposto e che la commissione ha deciso di accogliere, rimane intatta la possibilità dei Comuni che hanno maturato un’esperienza da grandi numeri negli ultimi anni ma si apre anche agli eventi di media portata. E sarà possibile anche diversificare e ampliare l’offerta nei giorni immediatamente precedenti l’ultimo dell’anno».
Denuncia al vetriolo dell’assessora alla Cultura e all’Innovazione di Alghero che accusa il suo segretario di maltrattamenti e chiama in causa il sindaco e la segretaria generale del Comune
Così Gabriella Esposito, capogruppo del Partito Democratico ad Alghero, interviene sulla nuova polemica politica in corso nella maggioranza algherese dopo lo scontro tra gli assessori Raffaella Sanna ed Enrico Daga
Graziano Porcu vola alto e chiede a tutti comportamenti consoni al ruolo che si ricopre: «La politica infatti non può essere la scusante di certi comportamenti come se in essa fosse permesso assolutamente tutto»
La politica non può essere una scusante per determinati comportamenti, come se all’interno della politica fosse consentito tutto. Chi ricopre un ruolo pubblico ha una responsabilità ancora maggiore nei confronti della comunità e deve essere consapevole che ogni comportamento può avere conseguenze sulla credibilità delle istituzioni
Lo dichiarano i capigruppo dell’opposizione sul caso che coinvolge i due assessori della Giunta Cacciotto: Cacciotto deve dire se ritiene ancora sostenibile la permanenza di Daga in Giunta o se sia arrivato il momento di prendere provvedimenti
Bufera politica ad Alghero. La presidente di Azzurro Donna Sassari, Lina Bardino, e la consigliera metropolitana di Forza Italia, Nina Ansini: «Chi ha il compito di difendere i diritti delle donne non può rimanere in silenzio»
A parlare è lo stesso Enrico Daga che si dice concentrato sulle vere questioni che interessano l’amministrazione della città di Alghero e rimanda tutto alle valutazioni proprie del sindaco Cacciotto
Qui il “petardo” politico lo lancia Ermete Realacci, storico presidente di Legambiente e autorevole esponente del Partito Democratico. Non è un esponente dell’opposizione e non parla da osservatore esterno. È una personalità di primo piano del mondo ambientalista e del centrosinistra. E proprio dalla Festa dell’Unità rivolge alla presidente Todde parole durissime: la invita a “tornare in sé”, contesta le sue scelte sulle politiche energetiche
Marco Colledanchise: «Solidarietà a Raffaella Sanna. Ora il Sindaco di Alghero faccia chiarezza, le dimissioni di Daga sarebbero un segnale politico importante»
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