La notizia è trapelata da fonti aziendali: nello scalo gallurese durante la stagione estiva in arrivo nuove rotte nazionali e internazionali con la compagnia irlandese che fino a questo momento aveva scelto Alghero e Cagliari tra gli scali sardi
OLBIA - Non solo l'apertura delle prossime basi a Trieste e Reggio Calabria [LEGGI], Ryanair si prepara per la prima volta a sbarcare ad Olbia. L'indiscrezione è del Corriere.it che fa trapelare la notizia sui nuovi collegamenti da e per l’aeroporto Costa Smeralda, «nella stagione estiva — che nel settore va da fine marzo a fine ottobre —, andando così ad estendere la sua presenza in tutti e tre gli scali sardi». Silenzio da parte del ceo del primo vettore low cost europeo Michael O’Leary che in una recente conferenza stampa a Milano ha preferito non confermare né le basi né l’avvio delle attività a Olbia, ma l'informazione è stata appresa dal quotidiano nazionale «da fonti aziendali che chiedono l’anonimato perché non autorizzati a parlarne pubblicamente».
Intanto giovedì 25 gennaio sarà a Trieste Eddie Wilson, ceo di Ryanair che dovrebbe annunciare i nuovi piani della compagnia. Quella di Olbia è l'assoluta novità, mai contemplata fino a questo momento perché l'aeroporto gallurese sarebbe stato giudicato troppo costoso dal management irlandese. Poi l'arrivo delle altre low cost EasyJet, Volotea e Wizz Air avrebbe portato ad un riavvicinamento delle parti fino ad un accordo tra Ryanair e Geasar (la società di gestione dell’impianto della quale F2i Ligantia detiene il 79,8%) che apre la strada a nuove rotte nazionali e internazionali. Tra le prime Milano Bergamo e Copenaghen. F2i possiede anche la maggioranza delle azioni dell'Aeroporto algherese che resta ancora al palo senza la base e in "casa" con una nuova concorrente in più.
Forza Italia Alghero non ci sta: «C’è chi si intesta persino le iniziative dei privati. Il Campo largo algherese si accontenta di mettere il cappello sugli annunci»
In attesa di un confronto con la Regione e l’Enac il cielo sopra la Sardegna è sempre più scuro dopo l’ultimatum della compagnia aerea. Cisl e Fit chiedono un intervento immediato a Cagliari e Roma e nuove garanzie per voli, servizi e lavoratori
Continuità territoriale. Aeroitalia, Intrieri: «Rispetteremo sempre gli impegni con i cittadini sardi per questo servizio essenziale, ma da soli non possiamo farcela. Il Governo intervenga subito»
Così Umberto Borlotti, già direttore presso la società di gestione dell’aeroporto di Alghero, la Sogeaal, all’indomani della pubblicazione del bando per le annualità 2027 e 2028
Nei prossimi giorni verrà pubblicata una manifestazione di interesse finalizzata a individuare le compagnie aeree pronte ad aderire al progetto e a sostenere la rinascita dell’attività didattica e addestrativa dello scalo
La continuità territoriale è un diritto dei sardi, non un esperimento politico dei Cinque Stelle e della sinistra. E Alghero ha già pagato abbastanza per gli errori di questa Giunta
Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta l’intesa strategica annunciata dalla Regione Sardegna per il rilancio della scuola di volo di Alghero: la «riapertura della scuola di volo rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo per Alghero e per tutta la Sardegna»
Le novità sono significative: il contributo passa dal 25% al 40% del costo del biglietto, la soglia minima di accesso scende da 100 a 80 euro per singola tratta e il massimale annuale aumenta da 1.000 a 1.500 euro per beneficiario
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