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A.B.
4 luglio 2008
Tre sassaresi denunciati per rissa aggravata
Una lite condominiale, scatenata da futili motivi, ha rischiato di avere conseguenze ben più gravi

SASSARI – Ieri sera, gli agenti della Sezione Volanti, unitamente a quelli della Squadra Mobile, sono intervenuti in Via Pozzomaggiore dove era stata segnalata la presenza di due persone ferite a seguito di un’aggressione. I poliziotti intervenuti, hanno immediatamente notato evidenti tracce di sangue lungo la scala e l’ascensore di un condominio. Arrivati al quinto piano della palazzina, gli agenti hanno appurato che intorno alle ore 21, un cinquantenne ed il figlio diciannovenne, avevano litigato per futili motivi con un ventisettenne vicino di casa. Quest’ultimo, dopo una discussione avvenuta a distanza con il giovane antagonista, armato di una catena prelevata dalla propria auto, ha raggiunto la loro abitazione e, dopo vari tentativi, è riuscito a sfondare la porta a calci. L’anziano genitore, allarmato dal trambusto, dopo essersi armato di un grosso coltello da cucina, è intervenuto in difesa del figlio mettendo in fuga l’assalitore che è scappato con l’ascensore, ma è stato raggiunto al terzo piano. Il fuggitivo, vistosi in trappola, all’apertura delle porte dell’ascensore ha cominciato a colpire ripetutamente con la catena i suoi inseguitori, riuscendo a ferirli e disarmarli. Dopo l’intervento degli agenti, i tre protagonisti dell’episodio sono stati denunciati in stato di libertà per rissa aggravata, mentre al vicino di casa è stato contestato anche il reato di danneggiamento.
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