Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
S.A. 8 ottobre 2025
Depressione, in Sardegna triplicano i pazienti
Nell’isola sono circa 145mila i sardi coinvolti da questo disturbo, il 10,1% degli adulti e il 12,3% degli anziani
Depressione, in Sardegna triplicano i pazienti

CAGLIARI - La Sardegna è tra le regioni italiane con la più alta incidenza di “sintomi depressivi significativi e duraturi” ma un dato positivo arriva dall’ultimo Rapporto sulla Salute Mentale che registra un importante aumento della prevalenza di utenti trattati per depressione nei Servizi Pubblici dell’Isola. Si è passati, dice la professoressa Federica Pinna, direttrice di Psichiatria del San Giovanni di Dio, «da 10,5 a 37,5 per 10mila abitanti tra il 2022 e il 2023, un dato ora in linea con la media nazionale di 36,5 per 10mila abitanti». Questa crescita, osserva la psichiatra, «potrebbe indicare una maggiore capacità del sistema sanitario di intercettare il disagio psicologico, ma anche una progressiva riduzione dello stigma legato alla salute mentale con un numero crescente di persone disposte a rivolgersi ai Servizi territoriali. Nonostante questi segnali incoraggianti, solo una minoranza delle persone affette da depressione riceve una diagnosi e una terapia di elevata qualità. La maggior parte continua a non essere trattata o ad essere trattata in modo non ottimale».

Nell’isola sono circa 145mila i sardi coinvolti da questo disturbo, il 10,1% degli adulti e il 12,3% degli anziani. «A incrementare il rischio di depressione nell’isola – spiega la professoressa – lo stato di povertà, la disoccupazione, l’isolamento, gli eventi di vita stressanti e le malattie fisiche croniche. Le categorie più colpite sono le donne e gli anziani, con un incremento recente nei più giovani, in particolare dopo la pandemia». «Le principali strategie di trattamento, spiega il professor Mirko Manchia, direttore della Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Ateneo di Cagliari, vedono protagonisti gli antidepressivi, farmaci che richiedono un’adeguata formazione per la loro gestione clinica e che spesso sono integrati con percorsi di psicoterapia e/o di terapie complementari biologiche come la stimolazione magnetica transcranica». Un terzo dei pazienti manifesta resistenza ai trattamenti, dice ancora il professore, «e per questo c’è necessità di intervenire con strategie diverse come, ad esempio, l’utilizzo di farmaci cosiddetti a rapida azione (esketamina, o ancora in sperimentazione, la psilocibina)».

La depressione è uno dei disturbi mentali più impattanti in termini di incidenza, disabilità e costi sociali, e si conferma come la principale causa di nuovi accessi ai Servizi di salute mentale pubblici. A livello globale, evidenzia la professoressa Pinna, «si stima ne soffrano oltre 322 milioni di persone, mentre in Italia, nel biennio 2022-2023, oltre 3,5 milioni hanno riferito sintomi di umore depresso, percependo stabilmente compromesso il proprio benessere psicologico». Il rischio aumenta con l’età, conclude la specialista, «con un picco massimo tra i 55 e i 64 anni, e risulta più elevato tra le donne, le persone socialmente più svantaggiate, chi vive solo e chi non può contare su una valida rete di supporto sociale. Alla luce di questi dati è fondamentale rafforzare i Servizi territoriali di salute mentale e investire nei percorsi di presa in carico, assicurando risorse adeguate e un impegno concreto per offrire un accesso tempestivo, continuità terapeutica e un'assistenza di qualità a tutte le persone che soffrono di depressione».
19:20
L’Asl di Sassari si mette a disposizione della popolazione del Nord Ovest della Sardegna per fare una cernita sicura dei funghi, mettendo a disposizione degli utenti un esperto in grado di classificare i funghi raccolti e destinati all’autoconsumo
5/11/2026
Bufera sull’ex assessore alla Sanità della Regione Sardegna Armando Bartolazzi dopo le dichiarazioni sul popolo sardo rilasciate in una rivista scientifica. Le critiche da parte di Forza Italia con Pittalis e Tedde e dalla Lega con Michele Pais
4/11/2026
Contro il tumore del collo dell’utero le donne tra i 25 e i 64 anni che non abbiano eseguito un Pap test nell’ambito dello screening organizzato negli ultimi tre anni, nei sabati di novembre e dicembre potranno rivolgersi gli ambulatori di Sassari e Alghero
4/11/2026
I piccoli pazienti sostengono la band sassarese con cartelloni colorati e messaggi di incoraggiamento. Tra questi, una frase speciale: «Spero di essere dimesso per la finale, così potrò godermi la vostra vittoria». Un’iniziativa che unisce musica, creatività e speranza
5/11/2026
Incentivi mensili di 2.000 euro ai medici e 1.000 a infermieri e tecnici di radiologia. La Regione stanzia 6 milioni e 500 mila euro per il 2026, 12 milioni e 600 mila euro per il 2027 e 14 milioni e 536.800 euro per ciascun anno dal 2028 al 2030



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)