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S.A.
8:45
Energia e chimica verde: verso nuovi progetti
Alla presenza delle Istituzioni, delle parti sociali e dell’intero Consiglio Metropolitano sono state gettate le basi per un documento ufficiale dettato dal confronto su scelte strategiche, progetti operativi e governance territoriale sui temi della riconversione industriale, Porto Torres e Piano strategico metropolitano

SASSARI - Ieri nella sala Angioy del palazzo della Città Metropolitana di Sassari il sindaco metropolitano Giuseppe Mascia, l’assessore all’Industria della Regione Sardegna Emanuele Cani, il presidente del TIPSS Sergio Salis, insieme a tutti i rappresentanti delle parti sociali territoriali e isolane e all’intero Consiglio Metropolitano, hanno fatto quadrato attorno a un documento che rappresenta esigenze e propone soluzioni su temi portanti come energia, industria e chimica verde, individuando metodo e priorità per raggiungere lo sviluppo del territorio, quello dell’area metropolitana, di Porto Torres e della Sardegna nel suo insieme. Giuseppe Mascia, sindaco metropolitano di Sassari: «Mai scontato e ovvio incontrarsi in modo così collettivo. Da troppo tempo sono troppi i temi di cui si parla al cospetto di un territorio immobilizzato dall’ignavia. Siamo stanchi di vivere nel limbo del non scelto, del non saputo e del non trattato. Dobbiamo e vogliamo scegliere, e prendere posizione. Insieme. Questo incontro conferma il ruolo politico della Città Metropolitana come luogo di sintesi e di assunzione di responsabilità. Su temi strategici come energia, industria e sviluppo non è più tempo di rinvii: serve chiarezza nelle scelte e capacità di tradurre il confronto in decisioni operative. Il nostro obiettivo è costruire, insieme alla Regione e al territorio, un percorso che porti in tempi certi a un Piano strategico capace di orientare il futuro dell’area metropolitana».
Al confronto, positivo partecipato e propositivo, hanno contribuito con interventi pertinenti e dettagliati anche Massimiliano Muretti segretario generale CGIL Sassari, Simona Fois presidente CIPSS (Consorzio industriale provinciale Sassari), Fausto Durante segretario generale CGIL Sardegna, Pier Luigi Ledda segretario generale CISL regionale e Marco Foddai, segretario regionale Feneal UIL. Al centro del discorso le prospettive di sviluppo del territorio metropolitano sui temi dell’industria e dell’energia, due ambiti strategici per il futuro economico, produttivo e sociale del Nord Ovest della Sardegna e dell’intero sistema territoriale che fa capo alla Città Metropolitana. Emanuele Cani, assessore regionale all’Industria: «Il percorso avviato dalla Città Metropolitana insieme al territorio, attori che ci tengo a ringraziare, rappresenta una buona pratica che condividiamo e che intendiamo rafforzare. Il documento è il risultato di un confronto già maturo e costituisce una base concreta per avviare una fase operativa, con impegni chiari, tempi definiti e una presenza stabile dell’Assessorato sul territorio. Su energia, industria e chimica verde è necessario passare dalle analisi alle decisioni, con progetti verificabili e una forte integrazione tra risorse regionali, nazionali ed europee. Dedicheremo massima attenzione alla ZIR di Sassari - zona industriale “Predda Niedda” - Ci impegniamo come assessorato e mi impegno ad essere presenti e presente, nella sede della Regione Sardegna di via Roma a Sassari per dare risposte e supporto».
Sergio Salis, presidente del TIPSS: «Il lavoro svolto dal territorio trova oggi nella Città Metropolitana un interlocutore istituzionale centrale e valido, grazie al sindaco per l’attenzione dimostrata. Il documento affronta nodi storici e progetti incompiuti, a partire dalla situazione della città di Porto Torres, dall’energia alla riconversione industriale, e punta a trasformarli in azioni concrete. Il mondo del lavoro e delle imprese è pronto a collaborare per mettere a terra le scelte e contribuire a un rilancio reale e condiviso del territorio». L’incontro si inserisce nel percorso di proficuo dialogo avviato dalla Città Metropolitana di Sassari insieme al TIPSS e corroborato dai costanti e produttivi scambi con la Regione Sardegna, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa delle politiche di sviluppo, fondata sul confronto tra livelli istituzionali, mondo produttivo e rappresentanze sociali. In questo contesto, proprio la Città Metropolitana si conferma come spazio di coordinamento e di sintesi, capace di favorire momenti di informazione, ascolto e scambio su temi decisivi per la transizione industriale ed energetica, nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile, equilibrato e attento alle esigenze dei territori e delle comunità che li abitano.
«Questo tavolo si colloca all’interno di una dimensione nuova che riconosce nel governo pubblico dei processi economici e produttivi uno strumento essenziale per orientare le trasformazioni in corso e consolidare un modello di sviluppo fondato sull’equilibrio tra crescita e sostenibilità, sulla riduzione delle disuguaglianze territoriali e sulla valorizzazione delle specificità locali, riaffermando il ruolo dei territori e sottolineando quello delle parti sociali quali protagonisti delle scelte strategiche che ne determinano il futuro» afferma Mascia. Sul piano dei contenuti, è stata ribadita la centralità delle politiche energetiche, della metanizzazione, della riconversione industriale e del rilancio dell’area di Porto Torres con occhio attento a quella portuale, insieme alla necessità di rafforzare il rapporto tra pubblico e imprese attraverso progetti industriali chiari, sostenibili e coerenti con le esigenze occupazionali e ambientali. È stato inoltre evidenziato l’impegno della Regione Sardegna sul fronte delle risorse, con investimenti significativi a favore dei consorzi industriali, delle ZIR e del sistema produttivo locale, oltre alla volontà di integrare fondi regionali, risorse nazionali ed europee e capitali privati.
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