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Bordell dall´Irlanda alla Sardegna: nuovo disco
“Thank Grog We Are Atheists” è un disco che riassume il lavoro di studio e ricerca dei Bordell, portato sui palchi di tutta l’Isola a partire dal 2006. Obiettivo dichiarato è sempre stato quello di ricreare nei pub lo spirito ludico e goliardico dei pub d’Irlanda e dintorni

ALGHERO - Il progetto Bordell (Black Old Rum Delively Lads) nasce sul finire dello scorso millennio unicamente come progetto di studio e approfondimento della musica che ha da sempre appassionato i suoi componenti: quella di derivazione celtica e irlandese. Prima dell’avvento di Internet, lo studio si è primariamente concentrati su un lavoro di ricerca bibliografica e audio/video, obbligandoli ad arrivare fino all’interno delle polverose biblioteche del Regno Unito. Tutto il materiale recuperato è stato poi attentamente vagliato e selezionato per comporre un repertorio uniforme che potesse essere suonato live nei locali da una piccola band, in tipico stile da pub irlandese.
Nel settembre 2006 i Bordell fanno la loro prima apparizione dal vivo. Da allora e fino al 2019 suonano ininterrottamente in locali e piazze della Sardegna con piccole variazioni d’organico. Lo spettacolo che portano sui palchi è composto quasi esclusivamente da brani della tradizione, con attenzione particolare agli shanties, alle pub songs e Irish drinking songs. Trattandosi di brani a volte vecchi di secoli, è stata operata una scelta e un adattamento delle decine di versioni “differenti” recuperate durante il lungo lavoro di ricerca, con l’intento di rimanere fedeli quanto più possibile allo spirito dei brani più che alle loro caratteristiche tecnico-musicali. La semplicità delle linee melodiche, unitamente ai testi integrali che vengono forniti a inizio serata, consentono sempre un altissimo coinvolgimento del pubblico, che supporta vocalmente il gruppo durante i ritornelli. Dopo una pausa di 7 anni - durante i quali è continuato ed è stato approfondito il lavoro di ricerca - a marzo 2026 ricominciano a suonare live per presentare il disco appena pubblicato, dal titolo Thank Grog We Are Atheists, realizzato anche col generoso contributo artistico di numerosi artisti isolani e non.
La formazione attuale è composta da uno “zoccolo duro” che collabora assieme dal 1991 intorno al quale hanno ruotato, negli anni, decine di musicisti: Pietro Fiori: voce solista e chitarra acustica; Raffaele Fanciulli: basso acustico, stompbox e cori; Andrea Fanciulli: chitarra acustica, Irish bouzouki e cori; Peppino Anfossi: violino. Negli anni hanno militato nella formazione live Emanuele Martinez (violino), Anna Marsal Mestres (flauto traverso), Gianni Garrucciu (chitarra e voce solista), Barbara Lauricella (voce), Carlo Sezzi (batteria), Michele Garofalo (corno) e Marco Colledanchise (batteria). Le tracce dell’album sono state riprese con uno studio mobile nel corso di anni e grazie all’amorevole contributo della flautista catalana Anna Marsal Mestres, del batterista Stefano Polese, dei fisarmoncisti Gianfranco Foddai e Marco Valentino (che ha suonato anche le parti di piano), di Gianni Garrucciu (voce e chitarra solista) e di un’altra decina di amici che hanno “simulato” i cori e i rumori di fondo di un pub.
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