|
Cor
11:52
Idrogeno, primo treno al mondo su Alghero
«La Sardegna compie un passo storico verso la mobilità del futuro». È stato presentato nel centro di collaudo Stadler di Erlen, in Svizzera, il primo treno a idrogeno al mondo progettato specificamente per linee ferroviarie a scartamento ridotto, destinato a entrare in servizio sulle tratte gestite da Arst
![]()
ALGHERO - Alla presentazione ha partecipato l’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, che ha rappresentato la Regione Sardegna in un appuntamento di rilievo internazionale, simbolo concreto del percorso di innovazione e decarbonizzazione avviato dall’Isola nel settore dei trasporti. I nuovi convogli entreranno in servizio sulle linee sarde completate tutte le autorizzazioni, contribuendo a trasformare profondamente il trasporto ferroviario regionale. La fornitura rientra nell’accordo quadro sottoscritto tra Arst e Stadler e prevede complessivamente dieci convogli a idrogeno. Le linee interessate sono Alghero-Aeroporto, Cagliari-Mandas e Nuoro-Macomer.
«Con la presentazione del primo treno a idrogeno dedicato alle ferrovie a scartamento ridotto, la Sardegna si conferma pioniera dell’innovazione tecnologica applicata ai trasporti», dichiara l’assessora Barbara Manca. Parliamo di una novità assoluta nel panorama ferroviario mondiale: un convoglio progettato specificamente per territori con caratteristiche infrastrutturali simili alle nostre, capace di trasformare un limite storico in una straordinaria opportunità di sviluppo e già utilizzata in altri contesti di ferrovie a scartamento ordinario». Il sistema di propulsione a idrogeno consentirà di superare i limiti delle tratte non elettrificate, garantendo al tempo stesso un abbattimento significativo delle emissioni. Rispetto ai tradizionali treni diesel, i dieci convogli ordinati consentiranno un risparmio di oltre 2.100 tonnellate di CO₂ all’anno. «La sfida della transizione ecologica non si vince soltanto sostituendo i mezzi, ma costruendo un intero ecosistema innovativo fatto di infrastrutture, produzione energetica e nuove competenze - prosegue Manca -. Per questo il progetto ha un valore che va oltre il solo trasporto ferroviario: rappresenta un investimento strategico per l’ambiente, per l’economia locale e per la crescita di professionalità altamente qualificate nel nostro territorio».
|
|



