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S.A.
10:43
Un’Isola in Rete chiude l’edizione 2026
Si è conclusa con un ricco fine settimana la sedicesima edizione del Festival Internazionale del Libro e della Lettura “Un’Isola in Rete”, che anche quest’anno ha portato in Sardegna scrittori, filosofi, musicisti e studiosi provenienti da tutta Italia
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SASSARI - Da aprile fino a luglio, il Festival Internazionale del Libro e della Lettura Un’Isola in Rete ha coinvolto le città di Sassari, Sennori e Castelsardo, trasformando biblioteche, librerie e spazi pubblici in luoghi di incontro tra autori e lettori. Tra gli ospiti dell’edizione 2026, giunta al termine domenica 12 luglio, figurano, tra gli altri, Beatrice Masini, Walter Siti, Luca Cena, Marcello Fois, Gesuino Nemus, Anna Maria Urso, Giulia Simi, Anna Dolfi, Filippo La Porta e molti altri protagonisti del panorama nazionale. Particolarmente significativa è stata la seconda parte della rassegna che si è svolta a Castelsardo e che ha ospitato gli appuntamenti conclusivi del festival insieme alle Summer School organizzate con l’Associazione culturale Inschibboleth, dedicate alla filosofia, alla critica letteraria, agli studi classici e alla scrittura creativa. Gli incontri con gli autori, accompagnati da concerti e momenti di dialogo con il pubblico, hanno registrato una partecipazione costante in tutte le giornate della rassegna.
L’ultimo appuntamento, andato in scena nelle Terrazze della Sala XI del Castello dei Doria, ha visto protagonisti Marcello Fois, Ciriaco Offeddu e Caterina Battilocchio, confermando l’interesse del pubblico per una manifestazione che negli anni si è consolidata come uno dei principali eventi culturali dell’estate sarda. «Siamo davvero molto soddisfatti di questa sedicesima edizione di Un’Isola in Rete – afferma il co-direttore artistico Federico Piras –. Il festival ha superato le nostre aspettative sia per la qualità degli incontri sia per la partecipazione del pubblico. Un risultato reso possibile anche dalla collaborazione con le amministrazioni dei Comuni coinvolti, che hanno condiviso l’idea che investire nella cultura significhi investire nel futuro del territorio». Piras ha rivolto un ringraziamento agli assessori alla Cultura Elena Cornalis (Comune di Sennori), Maria Speranza Frassetto (Comune di Castelsardo) e Nicoletta Puggioni (Comune di Sassari), ai sindaci Nicola Sassu, Maria Lucia Tirotto e Giuseppe Mascia, oltre agli ospiti del festival e al pubblico che ha seguito gli appuntamenti. «Ci ha colpito soprattutto la presenza di tanti giovani – aggiunge –. Vedere ragazze e ragazzi partecipare con interesse è forse il risultato più importante che potessimo ottenere. Ringraziamo gli ospiti che hanno accettato il nostro invito e i partecipanti delle scuole estive, le quali hanno registrato un’ottima affluenza». Per il co-direttore artistico Giuseppe Pintus, «Un’Isola in Rete si caratterizza per la forte presenza di saggi all’interno del programma. Poteva essere una scelta rischiosa, ma il successo di pubblico ci incoraggia a proseguire con convinzione in questa direzione». La sindaca di Castelsardo Maria Lucia Tirotto ha sottolineato come l’edizione 2026 abbia raggiunto una nuova maturità grazie anche all’inserimento della Summer School internazionale di filosofia, capace di portare in città ospiti di rilievo nazionale e internazionale. La prima cittadina ha inoltre evidenziato l’importanza del ritorno del laboratorio di scrittura creativa e ha ribadito «la volontà dell’amministrazione comunale di continuare a investire nella promozione culturale del territorio». L’assessora alla Cultura Maria Speranza Frassetto ha invece ricordato il lungo percorso del festival, seguito fin dalla sua nascita, ringraziando gli autori ospiti, il pubblico e lo staff organizzativo per l’impegno profuso. Frassetto ha inoltre annunciato che il calendario culturale di Castelsardo proseguirà anche nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti estivi. Il festival Un’Isola in Rete è stato realizzato con il sostegno della Regione Sardegna, di Salude & Trigu, della Camera di Commercio di Sassari, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Castelsardo e Sennori. |
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