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Red
12 ottobre 2008
Al Teatro Verdi si prova “La pietra del paragone”
Dopo il successo del Marino Faliero, la seconda produzione andrà in scena il 24 ottobre

SASSARI - Prosegue la stagione lirica 2008 organizzata dall’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” di Sassari. Dopo il successo della prima produzione, Il Marino Faliero di Gaetano Donizetti per la regia di Marco Spada, andata in scena il 3 e il 5 ottobre scorso e che ha ottenuto ampi consensi dalla critica, al Teatro Verdi di Sassari ci si prepara per la seconda produzione: La pietra del paragone di Gioachino Rossini. Le prove sono iniziate già da alcuni giorni in sala concerto; dalla prossima settimana si prevede di poter iniziare le prove in palcoscenico.
La produzione, per la regia del sassarese Gianni Marras, direttore d’orchestra Gianluca Marcianò, scene e costumi Davide Amadei e disegno luci Fabio Rossi, andrà in scena il 24, 26 e 28 ottobre prossimi al Teatro Verdi di Via Politeama. L’opera, che viene rappresentata per la prima volta a Sassari e in occasione dei 140 anni dalla morte del compositore pesarese, vede al suo interno un cast di giovani attori di alto livello: da Mirco Palazzi a Daniela Pini, da Paola Cigna alla cagliaritana Francesca Pierpaoli che nel 2007 aveva debuttato al Teatro Verdi di Sassari come solista nell'opera di Francis Poulenc Les mamelles de Tirésias, prodotta dall’Ente concerti sassarese. A questi si aggiungono Leonardo Caimi, Matteo Ferrara, Riccardo Novaro e Dario Benini.
Per il regista sassarese si tratta di un importante esordio nella propria città natale. Marras, dal 1993 al 1997, era già stato assistente alla regia e direttore di palcoscenico per le stagioni liriche dell’Ente concerti sassarese.
Per il direttore d’orchestra Marcianò si tratta di una conferma di valore. Il maestro spezzino infatti poco meno di un anno fa, dal golfo mistico del Verdi, aveva diretto l’orchestra dell’Ente Concerti in occasione dell'opera di Francis Poulenc Les mamelles de Tirésias.
C’è attesa quindi per un’opera che si preannuncia interessante e il cui allestimento è stato trasposto in epoca moderna: su uno yacht ancorato in Costa Smeralda. Una produzione in grado di catalizzare in particolare il pubblico giovanile, per il quale si aprirà il portone del Verdi già a partire dal 22 ottobre con l’anteprima giovani. Un appuntamento che darà il via agli incontri con i ragazzi delle scuole superiori per i quali, proprio a partire da La pietra del paragone, si avvia un percorso teso a favorire la più ampia partecipazione, per garantire l’opportunità di vivere da vicino i capolavori della musica lirica, quindi offrire una occasione di sicura crescita culturale.
Per informazioni e prenotazioni sull’anteprima giovani è possibile chiamare la segreteria dell’Ente concerti al numero 079 23.24.68.
Nella foto: Al centro il regista a sinistra l'assistente alla regia e a destra lo scenografo
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