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Antonio Sini
15 giugno 2004
Bruno e Giorico dovranno farsi carico delle istanze del territorio
Le speranze di una città che non riesce a spiccare il volo, ma si accontenta di vivere alla giornata, sono nelle loro mani

Clamoroso risultato ad Alghero, nelle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale. Appurato che Renato Soru sarebbe stato il nuovo Governatore della Sardegna, non rimaneva che attendere il responso delle urne per quanto riguardava gli “eletti” da mandare a Cagliari, nel Palazzo di Via Roma. Ebbene l’urna è stata un condensato esplosivo. Eletto risulta Mario Bruno, inserito nella lista Progetto Sardegna, e Pino Giorico della Lista alleanza popolare Udeur. Una vera Caporetto per tutti gli altri. Pietrino Fois non riesce a piazzarsi, non riesce a decollare Antonello Usai, catastrofe in casa Ds con Giuseppe Fadda, non ce la fa Mario Salis, al palo anche Marco di Gangi e Mario Caria. Rimane appiedata anche Maria Grazia Salaris di Forza Italia, e Michele Pais di Allenza Nazionale, Tonino Baldino sindaco uscente prende uno smacco.
Alghero vota un giovane stimato nel mondo cattolico locale e un “navigato” che si toglie uno sfizio alla veneranda età di 73 anni: dimostrare che può contare su un elettorato vasto, variegato, sicuramente qualunquista. Fatto nuovo per Alghero è che sarà rappresentata alla Regione da due consiglieri, novità assoluta. Penalizzante per la città i troppi candidati, troppa dispersione di voti e il fatto non secondario, di doversi confrontare con il bacino elettorale di Sassari. Molti hanno portato acqua ai Sassaresi, tenendo fede a una tradizione che ci vuole subordinati alla provincia. Ma questa volta c’è stata una mezza rivincita di Alghero contro tutti, due nostri rappresentanti, eletti dal popolo sovrano dovranno farsi carico delle istanze del territorio, della città e delle speranze di una città che non riesce a spiccare il volo, ma si accontenta di vivere alla giornata, prendendo le “bricciole” che la stanza dei bottoni ci destina. Pino Giorico è conosciuto come il politico del fare non del “dire”, lo aspettiamo con tanta speranza. Mario Bruno è giovane e deve subito imparare a muoversi nei meandri di un palazzo che ha più di un trabocchetto. Il consiglio Regionale non è il consiglio Comunale dove egli è stato seduto nelle fila della D.C. Ci saranno ripercussioni in consiglio comunale? Marco Tedde ha ammesso pubblicamente che il risultato non boccia l’esecutivo, anzi! “Non temo ripercussioni all’interno della maggioranza, ha affermato, se poi dovessero esserci ne prenderemmo atto serenamente”. Forse il Sindaco ha ragione, poiché in effetti la coalizione di centro destra in città ha tenuto bene, quello che è stato devastante per molti è stato “l’effetto Soru”.
Intanto mentre la città era assopita dal voto, da Cagliari è arrivato il cambio al vertice della SOGEAAL, il nuovo Presidente della società di gestione dell’Aeroporto di Fertilia è l’avvocato algherese Ignazio Marinaro. Il neo Presidente nasce nel bel mezzo della campagna elettorale, e si porterà dietro una ridda di polemiche, in verità già in atto da alcuni giorni per bocca di Gian Mario Selis e Sanna Che avevano “invitato” Italo Masala a non adottare provvedimenti il 13 di Giugno, ovvero nomine alla SFIRS e alla SOGEAAL.
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