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Antonio Sini
17 giugno 2004
Quella mancanza di stile del primo cittadino
Un lettore ci scrive, polemico per un manifesto affisso poco prima del voto, “Il Sindaco Tedde è stato scorretto”

Abbiamo ricevuto una e-mail sabato, da un cittadino Algherese che si firma nella sua lettera. Non abbiamo creduto opportuno rendere pubblica la missiva, seppur breve, perché eravamo in piena campagna elettorale, pre voto. Ma ora che le bocce sono ferme e tutti stanno ritornando alla quotidianità, possiamo anche rendere pubblico quanto ricevuto.
“Sono scandalizzato dal manifesto che fa bella mostra di sè in vari punti della città, il Sindaco Avv. Marco Tedde ha scelto di comunicare agli algheresi che “Alghero sceglie Mauro Pili”. Mi sembra una scorrettezza politica che il Sindaco poteva evitare. Alghero non ha scelto Mauro Pili, semmai Pili è stato scelto dal sindaco Tedde o se vogliamo dalla maggioranza che governa la città, ma mischiare le maggioranze politiche con la città di Alghero è una forzatura che il Sindaco poteva evitare. Perché ad Alghero ci sono cittadini che stanno con Soru, con Floris, con Sanna, per citarne alcuni. Il Sindaco pecca di presunzione, credendo di vincere le elezioni, ma se questo non succedesse, cosa scriverebbe sui manifesti? Che si scusa con i cittadini Algheresi? Grazie per lo spazio.”
Signor Mario S., credo che la sua sia un’opinione da rispettare, ma non dimentichiamo che si era in campagna elettorale, dove i colpi bassi e le scorrettezze, sono una regola, discutibili, ma purtroppo
Esistenti.
Certo che se si intende “tutta Alghero” politica è un po una forzatura. Comunque se gli può essere di conforto il Sindaco Tedde ha sostenuto Mauro Pili, ma Pili non ha retto il confronto con il fenomeno Soru. I manifesti con i presagi di Marco Tedde incominciano a sbiadirsi, per il tempo, dobbiamo guardare avanti, augurando buon lavoro al neo Governatore della Sardegna Renato Soru.
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