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A.B.
17 gennaio 2009
Finanza: Blitz anticontraffazione a Cagliari
L’operazione di polizia ha consentito il sequestro di circa trecento accessori di abbigliamento contraffatti, due autovetture, un bilancino di precisione, nove grammi di hashish, cinque grammi di marijuana ed otto grammi di cocaina

CAGLIARI - Giovedì pomeriggio, nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria condotta a Cagliari al fine di contrastare il diffuso fenomeno della contraffazione dei marchi, i militari del gruppo della Guardia di Finanza di Cagliari hanno identificato e denunciato a piede libero alla locale procura della repubblica dieci cittadini extracomunitari, ed hanno arrestato un giovane cagliaritano che deteneva sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
In particolare, il blitz è scattato quando i finanzieri, coadiuvati dalle unità cinofile antidroga, sono intervenuti in Largo Carlo Felice, dove spesso cittadini extracomunitari espongono per la vendita i propri prodotti. L’intervento simultaneo dei militari ha permesso di identificare e denunciare a piede libero otto cittadini extracomunitari, responsabili di aver messo in vendita prodotti con marchi contraffatti. In più, due stranieri non hanno mostrato il permesso di soggiorno di cui risultano essere titolari.
Inoltre, è stato arrestato un giovane cagliaritano trovato in possesso di un bilancino di precisione e circa nove grammi di hashish. La perquisizione del suo appartamento, ha poi permesso di trovare altri cinque grammi di marijuana.
Altri capi contraffatti sono stati rinvenuti all’interno di due automobili posteggiate in zona e che venivano successivamente sequestrate. Sotto una delle auto, le unità cinofile antidroga hanno trovato sei buste in cellophane contenenti complessivamente otto grammi di cocaina, presumibilmente destinata allo spaccio.
Nei confronti di sei degli stranieri denunciati sono stati emessi altrettanti provvedimenti di espulsione dal territorio dello Stato, in quanto risultavano sprovvisti del permesso di soggiorno.
Sono in corso le indagini finalizzate a ricostruire i canali di approvvigionamento delle merci contraffatte in sequestro ed all’identificazione di ulteriori soggetti coinvolti nella produzione e distribuzione di tali prodotti.
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