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Red
30 giugno 2003
L´amministrazione solidale alla protesta degli agricoltori
Il sindaco Tedde aderisce all´iniziativa nazionale della Cia che si terrà a Roma il prossimo venerdì 29 marzo per ribadire il valore dell’agricoltura sul territorio di Alghero

L’Amministrazione comunale aderisce all’iniziativa della Confederazione Italiana Agricoltori, in programma il prossimo 21 Marzo a Roma, al fine di sensibilizzare le forze sociali, politiche e il Governo sul ruolo centrale dell’agricoltura nell’economia e nella società. Il sindaco Marco Tedde, al riguardo, condivide scopi ed obbiettivi della manifestazione nazionale, riconoscendo all’agricoltura il ruolo multifunzionale a difesa del suolo e dell’ambiente, di garante della sicurezza alimentare. La manifestazione organizzata dagli agricoltori, in programma nella capitale, in Piazza del Popolo, costituisce per il sindaco Tedde un occasione per ribadire il valore dell’agricoltura quale elemento essenziale dello sviluppo, non solo per gli aspetti economici e produttivi, ma anche per l’aspetto sociale ambientale e culturale. In una terra come la Sardegna, l’agricoltura rappresenta un punto fermo per il mantenimento del tessuto sociale e del presidio del territorio. “E’ importante - ha detto il sindaco nella nota di adesione indirizzata al presidente della Cia, Eugenio Maddalon - nell’ambito delle rivendicazioni che vi apprestate a fare nei confronti delle Istituzioni, attribuire grande importanza a questi effetti, che per la Sardegna costituiscono fattori dello sviluppo sostenibile al quali ci si volge per armonizzare la crescita economica del territorio”. L’idea di definire un progetto strategico dell’agricoltura italiana e sarda, avanzata da parte della Cia, per il Sindaco Tedde rappresenta una condizione essenziale per restituire al comparto produttivo un ruolo centrale nel processo di sviluppo armonioso ed economico del Paese e della nostra Isola. Il progetto strategico dell’agricoltura si basa infatti sulla difesa del reddito degli agricoltori, sulla costruzione di un sistema di commercio mondiale sostenibile ed equo ed una radicale riforma politica agricola comunitaria, sull’incremento della competitività delle imprese agricole e la semplificazione delle procedure burocratiche, nel sostenere il processo di innovazione tecnologica, nell’affrontare le emergenze con politiche di assetto del territorio, di lotta alla siccità e alla desertificazione. Il progetto della Cia contiene inoltre la richiesta di riforma del fisco, previdenza e lavoro per una forte politica sociale, il favorire il ricambio generazionale e consolidare la presenza femminile, la realizzazione dell’assetto federalista solidale dello Stato.
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