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A.M.
7 febbraio 2009
Chirurgia estetica: boom anche ad Alghero
Anche ad Alghero cresce la richiesta di interventi estetici da parte delle giovanissime. La parola agli esperti
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ALGHERO - A chi vogliamo assomigliare? Modello Campell o Rosi Bindi? E’ una libera scelta. La medicina estetica orami sta diventando un cult e anche nella nostra città sono tante le giovanissime che si rivolgono ad un chirurgo estetico per avere consigli per rifarsi labbra, seno, cosce, qualsiasi parte del corpo che secondo loro non risponde al canone di bellezza universale. Ma chi è che decide il parametro di valutazione? Questione di etica o morale? Sempre più numerose le minorenni, e questo dato fa molto discutere, anche nella nostra città, che parlano di botox, di punture miracolose, di riduzione del grasso localizzato.
Giacomo Urtis, medico estetologo algherese diventato famoso per essere diventato il referente dei vip e famiglie reali, riceve richieste anche dalle giovanissime ma avverte: la medicina estetica c’è ed è un grande aiuto per chi vuole correggere qualche difetto fisico, ma bisogna farlo sempre con il parere del medico e il consiglio della propria famiglia. “Attenzione e non proibire gli spazi altrui, la linea del proibizionismo che impera nel nostro paese non da alcun risultato positivo”Vito la Spina, psichiatra conosciuto ad Alghero, traccia quella che può essere definita la differenza fra etica e morale, discutendo le modalità di intervento delle categorie sociali che parlano di ciò che è giusto o sbagliato. Le ragazze che vogliono cambiare qualche aspetto del proprio corpo, non sempre presentano una patologia, spesso hanno una dismorfologia che evidenzia un malessere psicologico, ma affrontarlo proibendo una soluzione che può o meno essere risolutiva, non aiuta a crescere ne a cambiare le cose. Anche il cattolicesimo è un segnale forte che influenza nel bene o nel male, le scelte morali della nostra società. Cosi è stato nei secoli e lo è tutt’ora, spiega La Spina, rimarcando che ci sono delle regole mediche e legali che vanno rispettate, ma è giusto che a capire cosa è meglio per il proprio benessere psico fisico sia la persona e non la società. Il fenomeno “botox” è ormai diffuso, le ragazze tra i 15 e i 18 anni hanno ammesso di aver usato cosmesi particolari a base di botulino e di aver chiesto al medico quanto costano gli interventi di rifacimento del seno. Ma che parliamo della Bindi, o della Campbell, il messaggio della nostra inchiesta cerca di rifarsi al modello “noi stesse”. Star bene con se stessi, è il primo passo per star bene con gli altri, ricorrendo alla chirurgia o mantenendo il fascino della propria identità, anche se questa non corrisponde all’immagine a tutto tondo di Cristina, l’ormai famosa concorrente del Grande fratello. |
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