|
Sergio Ortu
7 febbraio 2009
Giornata del Ricordo: “La città dolente”
Sono numerose le iniziative programmate in occasione della 4a giornata nazionale del Ricordo istituita con legge dello Stato n. 92 del 2004 e che viene celebrata ogni 10 febbraio
![]()
ALGHERO - Sono numerose le iniziative programmate in occasione della 4 giornata nazionale del Ricordo istituita con legge dello Stato n. 92 del 2004 e che viene celebrata ogni 10 febbraio. Tra gli appuntamenti che si svolgeranno nel fine settimana, domani(domenica) ore 17 nell’ex asilo di Maristella, in preparazione della giornata di martedì prossimo, da segnalare la proiezione del film “La città dolente” girato nel 1947 da Mario Bonnard e alla cui sceneggiatura collaborarono anche Federico Fellini, Anton Giulio Majano e Aldo De Benedetti. La fotografia era diretta dall’allora giovane Tonino Delli Colli, che diventerà uno dei più grandi direttori della fotografia italiani.
«Si tratta di un’opera significativa anche dal punto di vista storico-spiega Marisa Brugna referente dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia che ha organizzato l’iniziativa- in quanto ha per trama l’esodo giuliano-dalmata e nella quale si intrecciano le immagini documentaristiche del dramma dell’esodo con il racconto cinematografico di una storia familiare». La pellicola, che aveva subito l’usura del tempo, strappata finalmente dall’oblio e al silenzio, è stata restaurata dal Istituto Luce, Cineteca Nazionale e Cineteca Friuli. Il film è stato presentato con successo nel 2008 alla mostra del cinema di Venezia. Martedì 10 febbraio invece alle ore 20.15, si esibirà in concerto nella Chiesa di San Marco di Fertilia il Coro Filarmonico della Sardegna diretto dal Maestro Gianni Mastino. La formazione musicale proporrà l’opera “Vesperae Solennes de Confessore KV339” di Wolfgang Amadeus Mozart. Le parti solistiche saranno affidate al soprano Gabriela Nurchis, al mezzosoprano Barbara Carta, al tenore Andrea Donati ed al basso Francesco Solinas. Il Coro Filarmonico della Sardegna sarà accompagnato al pianoforte dal Maestro Martino Mureddu. |
|
|

