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A.M.
11 marzo 2009
Ligios e Dettori: "Amanti" al Civico
Successo a Teatro per “L’Amante” di harold Pinter. Musiche incalzanti e ritmiche accompagnavano il dialogo tra i due protagonisti: Giuseppe Ligios ed Elisabetta Dettori

ALGHERO - Monotonia di un matrimonio, storie di amanti frutto della fantasia dei protagonisti, scene di passione e di trasgressione. Tutto questo è “L’Amante” di harold Pinter, la cui regia è stata firmata da Malachi Bogdanov, drammaturgo e regista associato della English Shakespeare Company. Un duello sentimentale violento, quello di Richard e Sarah, sul palco interpretati da Giuseppe Ligios ed Elisabetta Dettori.
Un gioco di coppia che sfida l’immoralità, che scardina quelli che sono i valori alla base di un sentimento d’amore. E allora vediamo concretizzarsi sul palco del Civico di Alghero, scene di vita quotidiana completamente rovesciate, spogliate dei valori di coppia e rese trasgressive dagli amanti di Sarah. L’adulterio, nella mente di Sarah, crea personaggi cosi diversi da Richard. Uomini virtuosi, capaci di amarla come lei desidera, che la rendono incapace di controllare le sue reazioni.
E’ questo lo scopo del teatro dell’assurdo scritto da Pinter. Mettere in luce le verità recondite che spingono i protagonisti ad allontanarsi, dare forma alle paure e alle voglie, farle convivere con la realtà e esorcizzare una normalità che in realtà non esiste. Un ottima performance, quella degli attori Giuseppe Ligios e Elisabetta Dettori, che sono riusciti a comunicare al pubblico la crudezza del linguaggio del drammaturgo inglese. Non facile da interpretare, è un filo diretto tra fantasia e realtà, che tocca un tema universale come l’amore, la passione, la trasgressione.
Richard si inventa le storie con un prostituta e Sarah si porta a casa, quando il marito è in ufficio, gli amanti, e sempre diversi: un chitarrista, un prete, uomini che stuzzicano la sua fantasia. E il tutto è stato condito con una sapiente scenografia metamorfica, che in pochi istanti, proiettava lo spettatore, prima nel salotto di casa, poi in chiesa e ancora, in un locale notturno.
Musiche incalzanti e ritmiche accompagnavano il dialogo tra i due protagonisti; Giuseppe Ligios ironico, istrionico a tratti anche serio e tragicomico. Elisabetta Dettori, da angelo del focolare a provocatrice lussuriosa, che non prepara la cena al suo uomo perché troppo occupata a soddisfare i suoi istinti carnali.
Tra momenti di ironia e di passione, i due protagonisti, così reali e umani, sono riusciti a coinvolgere il pubblico nelle loro vite, tanto da farlo immedesimare in una situazione che sfiora i limiti dell’assurdo. Presentato in diversi teatri della Sardegna ed inserito nella circuitazione 2008 promossa dal Mibac e dalla Regione Sardegna, “L’Amante” nell’allestimento del Teatro d’Inverno sta riscuotendo un’unanime consenso di pubblico, in tutta l’isola.
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