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A.B.
18 marzo 2009
Marino: «Abbanoa rispetti i contratti»
L’assessore provinciale al Lavoro scende in campo in difesa dei dipendenti e dichiara: «L’azienda non si sottragga al confronto coi sindacati»

ALGHERO - «”Abbanoa” e le ditte cui affida i servizi di gestione del servizio idrico sul territorio regionale devono rispettare i contratti e non possono sottrarsi al confronto coi lavoratori su un argomento così delicato».
È l’accusa, neanche troppo velata, che l’assessore provinciale delle Politiche per il lavoro, Salvatore Marino, rivolge ai vertici di Abbanoa e delle società che lavorano su commissione del gestore unico dei servizi idrici in Sardegna. Nei giorni scorsi l’assessore Marino ha ricevuto una delegazione degli stessi lavoratori, che lo scorso 11 marzo avrebbero dovuto incontrare i rappresentanti di Abbanoa negli uffici del Collegio di mediazione dei conflitti del lavoro e che invece per un’intera giornata hanno atteso invano l’arrivo di qualcuno. Alla delusione dei lavoratori e dei loro rappresentanti sindacali, si aggiunge l’insoddisfazione del responsabile politico del settore Lavoro dell’amministrazione provinciale, cui fa capo anche il Collegio di mediazione.
«Ho appreso con disappunto e sconcerto che Abbanoa non si è presentata – afferma Marino – facendo così ha disatteso la legittima pretesa di lavoratori e sindacati di affrontare una questione tanto seria come il contratto di lavoro. Per i diretti interessati vere vittime di questa vicenda - come li definisce lo stesso Marino - è stata un’inaccettabile mancanza di rispetto. Tanto più - come rincara l’esponente dell’Amministrazione Giudici - che già in febbraio Abbanoa aveva disertato e si era fatta rappresentare da una delle ditte che operano nel territorio provinciale, evitando di fatto il faccia a faccia coi lavoratori licenziati, i sindacati e l’ufficio del lavoro». Una controparte piuttosto nutrita, che aspetta di «capire cosa esattamente stia succedendo e quali siano le difficoltà operative concernenti le applicazioni dei contratti e le internalizzazioni», insiste Marino.
Un atteggiamento, quello di Abbanoa, «che sortirà come unico effetto quello di costringere i sindacati ad adire le vie legali e giudiziarie – prosegue l’assessore provinciale – per accertare le responsabilità conseguenti all’inosservanza dei contratti in essere da parte delle ditte che operano in tutto il territorio regionale». Solidale nei confronti dei lavoratori e dei loro rappresentanti sindacali, Salvatore Marino affida alla Provincia un compito preciso. «Proporrò un Ordine del Giorno con cui il Consiglio Provinciale farà proprie le legittime istanze dei lavoratori e li sosterrà anche pubblicamente – annuncia – nel frattempo ci attiveremo affinché anche la Regione Sardegna si faccia carico del gravissimo problema».
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