Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroPoliticaRegione › Sull’e-government sardo Soru vuol vederci chiaro
Antonio Sini 24 luglio 2004
Sull’e-government sardo Soru vuol vederci chiaro
“La mia posizione non va bene a qualche gruppo editoriale interessato alla materia, sono di disturbo, ma sono stato eletto per disturbare qualcuno”
Sull’e-government sardo Soru vuol vederci chiaro

eGOS (eGOvernment Sardegna) nasce dalla volontà dell´Assessorato degli Affari Generali della Regione Autonoma della Sardegna nella scorsa legislatura, promotore del progetto di realizzare un sistema di e-government che non rappresenti soltanto un´opportunità per ampliare l´accesso ai servizi pubblici da parte dei Cittadini e delle Imprese, ma sia soprattutto un progetto di rilievo strategico per il percorso di modernizzazione delle Amministrazioni. Obiettivo principale dell´Assessorato degli Affari Generali della Regione Autonoma della Sardegna, Servizio per il Sistema Informativo Regionale, rimane quello di avvicinare le Amministrazioni Locali alle esigenze dei Cittadini e delle Imprese, attraverso una maggiore efficienza interna ed il miglioramento del sistema di erogazione dei servizi comunali. Al progetto eGOS hanno aderito 16 Comuni Sardi: Alghero, Berchidda, Cagliari, Cheremule, , Nuxis, San Gavino Monreale, Uta, Arbus, Borutta ,Castiadas, Donori ,Loculi ,Ottana, Tempio Pausania ,Villasor.
Ora, con il nuovo governatore tutto sarebbe dovuto accorparsi nelle competenze del neo Assessore Massimo Dadea, Ds, che, di norma , avrebbe dovuto gestire la fase di attuazione, di studio propedeutico al progetto. Ma le competenze relative alla Società dell´Informatizzazione sono state trasferite improvvisamente dall´assessore agli affari generali Massimo Dadea alla presidenza della Regione, con una delibera di Giunta presentata da Renato Soru. E cominciano le ridde di voci che parlano apertamente di conflitto d’interesse, l’opposizione di centro destra si scatena. I mass media ci danno dentro senza tentennare.Un guru dell’informatica come Soru poteva lasciare la gestione del progetto a Dadea? Era tutto programmato o c’è dell’altro che in questo momento è solo possibile immaginare?
Preso il coraggio a due mani, e poco convinto di quanto aveva letto, Renato Soru ha convocato una conferenza stampa per spiegare le sue ragioni, ruvido come sempre ma schietto: “La delibera approvata dalla Giunta il 20 luglio è chiarissima - ha spiegato Soru - e stabilisce che il nuovo assetto istituzionale della Regione rende indispensabile assicurare gli strumenti idonei a garantire alla presidenza della Regione l´esercizio dell´azione di coordinamento. Per questo è stato deciso di trasferire le competenze sull´e-government dall´assessorato agli Affari Generali alla istituenda Direzione generale del servizio per l´innovazione tecnologica e sviluppo dell´e-government presso la presidenza della Giunta”.
Soru ha assicurato che non c’è alcuno scontro con l´assessore agli Affari generali Massimo Dadea e neanche con gli altri componenti della giunta. Come promesso in campagna elettorale, ha precisato: “Tiscali non ha partecipato e non parteciperà, nel caso venisse riproposto, al bando di 50 milioni di euro sull´e-government della Sardegna”.
“ I nostri interessi sono totalmente fuori dalla Sardegna”, e giù a spiegare le tante inesattezze fornite dagli organi di informazione: “Ho agito nell’interesse dei sardi, la mia posizione non va bene a qualche gruppo editoriale interessato alla materia, sono di disturbo, ma sono stato eletto per disturbare qualcuno”. In sostanza Soru vuol vederci chiaro soprattutto nel bando di concorso, che verrà analizzato e non è detto che venga riproposto e riaperto con gran soddisfazione per quelle società che sono state tagliate fuori dalla divisione della grande torta dell’e-government.
Intanto nel vertice di maggioranza di ieri la delegazione Ds non si è presentata, seppur minimizzando l’accaduto per bocca di Nazareno Pacifico: “Era solo una riunione per definire le questioni ancora aperte sulle commissioni” (i Ds vorrebbero Sanità e Urbanistica). Ma resta il fatto in ogni modo inconfutabile dell’avocazione del Presidente Soru di un progetto di 50 milioni di euro sul quale il Governatore vuol vederci chiaro.
23/4/2026
L’attacco del segretario e consigliere regionale Aldo Salaris sulla mancata calendarizzazione in commissione della proposta di legge che mira a regolamentare le manifestazioni storico-religiose e le tradizioni popolari della Sardegna
22/4/2026
Il consigliere regionale Valdo Di Nolfo interviene dopo lo stop al provvedimento in Commissione parlamentare della proposta dell´onorevole Paola Maria Chiesta di Fratelli d´Italia sulle servitù militari
22/4/2026
Il finanziamento complessivo è di 15 milioni di euro ciascuno per le annualità 2026 -2027 -2028. Il contributo è pari al 50 per cento della spesa sostenuta, fino a un importo massimo complessivo di euro 15.000 per beneficiario e relativo nucleo familiare
23/4/2026
Sulla Consulta emigrazione interviene l´ex presidente del Consiglio regionale Michele Pais: La Commissione smaschera la Giunta: su Aledda atto illegittimo e senza motivazioni. È una epurazione politica



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)